Prima o poi, tutti noi ci siamo trovati coinvolti in qualche scherzo divertente. Molto probabilmente, quando ciò è accaduto il calendario segnava il giorno 1 aprile. Anzi, forse, l’ultima volta che avete subito uno scherzo è stato proprio ieri. Il primo giorno del mese di aprile, infatti, è il giorno per eccellenza deputato agli scherzi. Si tratta sempre di scherzi divertenti che hanno il solo scopo di far ridere e di divertire.

Ci sono moltissime nazioni al mondo in cui le persone festeggiano questa ricorrenza. In particolare, tale festa è molto seguita in India, America e Regno Unito, ma non viene disdegnata nemmeno in Francia e Spagna. Scherzare, del resto, piace a tutti e la sana e divertita risata non conosce nessun tipo di confine. Comunque, in questo articolo vedremo qual è l’origine del pesce d’aprile. Conosceremo, infatti, il motivo per cui si è scelto il “pesce” e da dove deriva l’usanza del giorno dedicato agli scherzi.

Pesce d’aprile: come mai il “pesce”?

Come mai in quasi tutto il mondo viene celebrato un giorno dedicato agli scherzi e come mai in questo giorno si citano i pesci? La domanda è più che lecita e pare che la risposta sia da cercare nel particolare atteggiamento di questi animaletti. Sembra infatti, e forse i pescatori esperti lo confermeranno, che i pesci siano facili da catturare poiché abboccano facilmente all’esca che nasconde il pericoloso amo. Questo ricorderebbe il modo in cui le vittime dei giochi e degli scherzi abboccano alla burla.

Del resto, ci sono burle e scherzi in cui è difficile non cascare. Chi non è mai caduto nelle grinfie di un professore particolarmente sadico che ha minacciato la classe di avere una lunghissima nota proprio il 1° di aprile? O chi non è stato vittima, mentre si preoccupava della promozione lavorativa, della burla di qualche perfido collego? Sono cose che, in fondo, sono capitate proprio a tutti.

Alcuni scherzi sono stati tanto belli e coloriti da divenire famosi in tutto il mondo. Questi sono i casi degli scherzi in cui giornalisti ironici hanno diffuso la notizia di un attacco alieno, o divertiti astronomi hanno predetto un annullamento della forza di gravità terrestre convincendo diverse persone che avrebbero iniziato a fluttuare.

Le origini storiche della celebrazione

Le origini della celebrazione del pesce d’aprile non sono certe al 100%, ma ci sono comunque diverse teorie a riguardo. La teoria più accreditata riguarda il Capodanno. Un tempo, il Capodanno si festeggiava nella settimana che conclude il mese di marzo e inizia quello di aprile. Durante la festa si scambiavano doni e auguri. Tuttavia, dopo l’adozione del calendario gregoriano, il giorno del Capodanno venne spostato e smise di interessare i mesi primaverili.

Tuttavia, secondo la tradizione, alcuni non compresero il cambiamento e continuarono a scambiarsi doni e festeggiare in occasione del primo aprile. Ciò suscitò l’ilarità di coloro che invece avevano compreso le nuove modifiche introdotte dal calendario. In questo modo, per deridere coloro che non si adattavano al nuovo e restavano indietro con i tempi, alcuni iniziarono a consegnare dei doni-burla a queste persone. La tradizione di donare regali-burla piacque molto soprattutto ai francesi, che iniziarono a consegnare pacchetti con all’interno un biglietto con su scritto “pesce d’aprile”. In Italia, invece, il pesce d’aprile si diffuse per prima nel ridente e vivace porto di Genova.

Oggi abbiamo analizzato le origini del pesce d’aprile, ma tutte le feste nascondono storie e origini lontane nel tempo. Potete leggere in questo articolo le origini delle tradizioni natalizie; probabilmente rimarrete stupiti dal significato della simbologia dell’albero e dai motivi per i quali questa festa si celebra il 25° giorno di dicembre.