I chicchi di riso lanciati agli sposi, il velo della sposa, qualcosa di blu, lo sposo che non può vedere l’abito delle futura moglie. Sono tutte tradizioni del matrimonio che trovano ampio spazio sia nel nostro paese che nei film. Vediamole una alla volta. Capiremo così le emozioni che da millenni accompagnano il giorno delle nozze.

La tradizione più comune: il lancio

In tutti i matrimoni si assiste al lancio di qualcosa. Sia esso il bouquet, la giarrettiera, il riso, le colombe o qualcos’altro, ogni matrimonio ha il suo lancio. Questa fa sì che appunta la tradizione del lancio sia in assoluto la più diffusa. Ma cosa significa? Occorre sapere che non si tratta di solo divertimento, ma di una tradizione che acquista un significato profondo sulla base di quanto viene lanciato da sposi e invitati. Per esempio:

  • il riso si lancia in ricordo di un’antica leggenda orientale. Secondo questa il cereale è diventato simbolo di abbondanza, fertilità e gioia;
  • le colombe sono il simbolo di unione indissolubile per antonomasia, proprio per la tipica caratteristica della loro specie, quindi il lancio è un augurio di amore eterno;
  • le farfalle sono l’emblema del colore della purezza e soprattutto della trasformazione, ecco che gli sposi le liberano in cielo come segno di trasformazione compiuta nella loro vita;
  • il bouquet viene lanciato a fine festa ad un gruppo ragazze e chi se lo aggiudicherà, si sposerà entro l’anno;
  • la giarrettiera viene sfilata dallo sposo e lanciata ad un gruppo di inviati celibi e per la stessa logica del bouquet, anche in questo caso chi se la aggiudicherà, andrà all’altare entro l’anno.

La luna di miele

La tradizione vuole che gli sposi si concedano una lune di miele dopo le nozze. Questo viaggio dovrebbe durare un intero mese! Il nome infatti riprende il primo mese di matrimonio insieme alla bevanda solitamente usata anticamente per celebrare le nozze ovvero l’idromele.

Si tratta di una tradizione che però non viene quasi mai rispettata. Del resto, sono pochi coloro che possono contare su un viaggio di un mese. Inoltre, con quanto costano i matrimoni, sono poche le coppie che possono permettersi di dedicare tanti soldi a una vacanza. Resta però la tradizione di un viaggio dedicato esclusivamente agli sposi, in cui rilassarsi dopo mesi di preparativi.

Un’altra dolce tradizione è quella delle bomboniere. Dolce perché queste sono accompagnate da diversi dolci e confetti. Potete leggere la tradizione di questo dono degli sposi in questo articolo.

Le altre tradizioni del matrimonio

Un’altra delle tradizioni del matrimonio è legata al Sud Italia. Essa vuole che la sposa indossi il velo la cui lunghezza sia commisurata agli anni di fidanzamento. Ad ogni anno corrisponde un metro; tanto più lungo è il velo, tanti più saranno gli anni di fidanzamento.

Naturalmente, nemmeno il simbolo più importante del matrimonio è privo di connotato tradizionale. Le fedi, infatti, sono intrise di significati profondi e lontani nel tempo. Simbolicamente le fedi si indossano all’anulare in quanto proprio dal quel dito della mano sinistra passa una vena collegata con il cuore e quindi con l’amore. Questa tradizione deriva addirittura dall’imperi Egiziano. In molte zone d’Italia le fedi vengono chiamate “vere” il che dovrebbe simboleggiare i sentimenti e la fedeltà. Il loro acquisto spetta tradizionalmente allo sposo o ai testimoni e non deve essere mai fatto in concomitanza con l’anello di fidanzamento.

Infine, la torta. Anche qui entrano in gioco delle tradizioni.  Il taglio della torta rappresenta un gesto di cortesia fatto dalla nuova famiglia, nei confronti degli invitati. Tradizione inglese vuole poi che se ne congeli e conservi una fetta nel corso del tempo.