In Italia, si sa, si mangia meravigliosamente ovunque, da Nord a Sud. Ogni regione e ogni singola città hanno però le loro specialità culinarie che la rendono unica.

La cucina veneziana è tradizionale, semplice e basata sui prodotti offerti dal lago: pesce, verdure e carni. Ma a questi prodotti locali si unisce un’influenza orientale nell’uso delle spezie come noce moscata, cannella, pepe e nella grande varietà di piatti di riso.

Durante la vostra visita nella città lagunare non mancheranno le opzioni per mangiare i prodotti maggiormente tipici del Belpaese ovvero pasta e pizza! Cercate, però, in questo caso di resistere al richiamo della pizza (la mangerete a Napoli quando capiterete in zona) e ordinate piatti tipici della gastronomia locale. Ogni zona ha le sue specialità che vanno provate e gustate.

Antipasti veneziani

Abbiamo visto che Venezia, essendo una città affacciata sulla laguna, basa la propria alimentazione sul pescato. Prima di iniziare a mangiare potrete quindi assaggiare degli ottimi antipasti di pesce. Potreste cominciare con dei teneri granchi fritti che potrebbero inizialmente farvi impressione ma state certi che vi leccherete i baffi.

Potrete anche assaggiare un ottimo sauté di cozze fatte in padella con olio, aglio, prezzemolo e pepe. Simile a quello che si fa in altre parti d’Italia ma ogni zona ha le sue peculiarità che distinguono un piatto da un altro.

Per concludere con gli antipasti dovrete assolutamente provare le capesante con burro, olio, prezzemolo, aglio, sale e pepe, al forno. Una prelibatezza da non perdere assolutamente.

Primi piatti veneziani

Passiamo ora ai primi piatti e qui la tradizione si allarga e prevede dei capisaldi che non potrete non provare.

Innanzitutto dovrete assaggiare i bigoli in salsa, un primo piatto povero che veniva anticamente consumato nei giorni di magro. Questo particolare tipo di pasta veneziana si prepara con sarde, cipolle, sale, olio e pepe.

Anche i legumi la fanno da padrone nella cucina veneziana e tra i piatti più diffusi troverete sicuramente il riso con i piselli (riso e bisi), realizzato con piselli, cipolla e prezzemolo e la pasta e fagioli (pasta e fasioi) realizzata solitamente con tagliatelle arricchite con fagioli, cipolla, carota e pancetta.

Per concludere la tradizione dei risotti va annoverato anche il classico risotto alle vongole preparato con vino bianco, sale, pepe, prezzemolo e aglio e, soprattutto, quello con il famoso radicchio rosso trevigiano, una delle specialità della zona del Veneto.

RISOTTO AL RADICCHIO DI TREVISO – Le Cannelle

Secondi piatti veneziani

Anche tra i secondi piatti troviamo una vastissima gamma di opzioni ed il pesce la fa quasi totalmente da padrone.

Il baccalà va assolutamente provato e le ricette più diffuse sono due: il baccalà alla vicentina con pomodoro, capperi e cipolla e il baccalà mantecato cotto e schiacciato con aglio, pepe e sale.

Tipiche anche le sarde in saor, delle sarde fritte ricoperte di cipolla, pinoli e uvetta per stomaci forti e palati raffinati.

Molto diffusa anche la seppia preparata con aglio, cipolla, pomodoro e arricchita con il su nero e la classica frittura mista di pesce con gamberoni, calamari e fritto di paranza.

Se vogliamo uscire dal campo del pesce dobbiamo citare per forza il fegato di manzo alla veneziana preparato con la cipolla, che non manca mai, e accompagnato spesso dalla polenta.

Proprio la polenta, rappresenta una delle basi della cucina veneta, e viene solitamente accostata a qualsiasi tipo di piatto spesso in sostituzione del pane.

I cicchetti veneziani

Un qualcosa che, però, contraddistingue il veneziano tipo è il giro dei cicchetti, la risposta veneta alle tapas spagnole dal costo solitamente ridotto. Potrete trovarli a tutte le ore nei Bacari, i classici bar veneziani e potrete gustare seduti al bar o in piedi al tavolino ciò che preferite: dalle chele di granchio fritte fino alla soppressa veneta con la polenta, dal polpo fino alle uova con acciughe.

Perché in Italia il cibo è un’istituzione e non fa eccezione la cucina veneziana ricca di sapori, tradizione e di tanta cipolla.