Il bermuda per uomo è un grande classico dell’armadio maschile. Non è solo un capo di abbigliamento irrinunciabile durante la bella stagione, ma è uno dei must have basic da avere sempre con sé. A volte, è noto con il termine di shorts, pantaloncini, ma alla fine si parla sempre di un capo senza tempo: sono leggeri, pratici, comodi. Per uno stile casual, sono poi a dir poco perfetti.

Perché vestirsi in modo pesante in estate, quando esistono alla fine i bermuda? Ma ti sei mai chiesto come sono nati e qual è la loro storia? Ogni capo di abbigliamento ha infatti una sua storia alle spalle. Spesso, sono anche affascinanti: basti pensare al denim, che prima veniva addirittura usato come materiale per i vestiti per i lavoratori in miniera. Vuoi acquistare dei bermuda alla moda? Prova a fare un salto su Emmeelle Sartoria Italiana: ne troverai per ogni stile! E ora scopriamo invece perché si chiamano bermuda!

Come nascono i bermuda da uomo e perché si chiamano in questo modo?

Probabilmente conoscerai già le Bermuda. Come non citare, poi, il suo Triangolo e le leggende che sono sorte nel corso delle epoche? Eppure, sembra che il Triangolo abbia soppiantato una storia ben più importante (e soprattutto vera). I bermuda derivano proprio da questo luogo affascinante. Le Bermuda sono infatti un arcipelago molto famoso per l’incredibile bellezza, meta di vacanze uniche e irripetibili in altre parti del pianeta.

Ebbene, è proprio qui che questo tipo di abbigliamento ha preso piede, fino a diffondersi in tutto il mondo. Una pillola di storia affascinante: dei 300 isolotti delle Bermuda, solo venti sono abitati attualmente. E qui si è fatta la storia di uno dei capi maschili più amati d’estate e che permettono di essere abbinati in modo molto innovativo. Infatti, in base alla scelta dello stile, possono essere eleganti, rock, se non luxury. Con i dettagli migliori, rendono al massimo.

Bermuda da uomo: quando iniziarono a diffondersi oltre l’arcipelago?

Nelle Bermuda, i bermuda da uomo sono considerati eleganti e irrinunciabili. Sì, vengono proposti e indossati persino con completi di una certa caratura, come giacca e cravatta. Ai tempi, dalle nostre parti, invece, andavano molto di moda i classici pantaloni alla zuava. Un po’ troppo larghi e soprattutto senza forma rispetto al bermuda, che invece conquista proprio per un design molto preciso e soprattutto raffinato.

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, iniziarono a diffondersi a macchia d’olio in tutta l’Europa i bermuda. I militari infatti avevano iniziato a sfoggiarli soprattutto in estate, per combattere le alte temperature. Ed ecco perché tutt’oggi vengono considerati un capo must in primavera/estate. Sulle passerelle, le tendenze con i bermuda sono state lanciate a più riprese, ma mai nessuno li ha messi da parte. Perché alla fine, quando un abbigliamento offre praticità e comodità, non c’è nulla di meglio.

Come abbinare il capo estivo per eccellenza: look e outfit

I pantaloni corti divennero rapidamente un must dopo la Seconda Guerra Mondiale. Vennero adottati anche nello sport: basti pensare ai tennisti che, dagli anni ’50 in poi, non rinunciarono a questo look. Ma come abbinarli al meglio nella vita di tutti i giorni?

I segreti per indossare i bermuda nel modo migliore è di accostarli possibilmente a una semplice t-shirt o alla classica polo. Bermuda e polo è il look comfort-luxury per eccellenza della stagione estiva. Ovviamente, per quanto riguarda le scarpe, la scelta è assolutamente personale. Tuttavia, delle scarpe in tela o da barca risulterebbero proprio perfetti. E se non sei ancora assolutamente certo di come sfoggiare i bermuda, prova a chiedere a un consulente di immagine: saprà consigliarti la scelta migliore in base al tuo stile personale.