In vista della prossima stagione estiva alcuni Paesi europei hanno deciso di abolire il coprifuoco, una delle misure che erano state adottate per prevenire il contagio da coronavirus. Vediamo insieme quali sono le nazioni nelle quali è possibile spostarsi anche di notte senza problemi.

I luoghi d’Europa con un clima estivo anche a maggio

Alcuni Paesi europei hanno detto basta al coprifuoco, abolendo pertanto tutte le limitazioni previste per gli spostamenti effettuati nelle ore notturne, anche all’interno della propria città, e questo è stato pensato appositamente per favorire il turismo interno ed internazionale, visto che la stagione estiva si sta avvicinando e quindi le restrizioni per i cittadini devono diminuire. Per chi deve scegliere dove passare le proprie vacanze questo è un dato molto importante, in quanto tutte le persone nel periodo delle ferie amano passeggiare nelle ore serali quando le temperature sono più godibili rispetto al giorno e chiaramente dover programmare un’uscita serale sapendo di avere un limite orario per il rientro non è piacevole. Un limite che viene superato proprio con l’abolizione del coprifuoco.

La situazione italiana

Fino a questo momento la situazione in Italia prevedeva il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 del mattino successivo in tutte le regioni, salvo in quelle di colore bianco, dove non veniva applicato. Con il decreto legge che è stato approvato dal Governo Draghi e che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dopo la firma del Presidente della Repubblica, dal 19 maggio l’inizio del coprifuoco è stato spostato alle 23.00 ed è già previsto un ulteriore spostamento in avanti, alle 24,00, dal prossimo 7 giugno. La cancellazione completa del coprifuoco, tenendo conto dei dati dei contagi che si andranno a registrare nelle prossime settimane è prevista per il 21 giugno, proprio il giorno nel quale inizia l’estate dal punto di vista astronomico. A far procedere su questa strada il Governo è stato proprio il successo della massiccia campagna vaccinale in atto che ha avuto come conseguenza la notevole riduzione dei nuovi casi di Covid 19 che si è aggiunta alle misure di prevenzione già in atto.

La cancellazione del coprifuoco in alcuni Paesi Europei

Il coprifuoco era stato pensato come misura di sicurezza, ma la riduzione dei contagi e le vaccinazioni hanno portato alcuni Paesi europei ad abolirlo. Ad esempio la Spagna, ha deciso di eliminare, in alcune regioni, il limite per gli spostamenti notturni, e nella capitale Madrid e nella città più importante per la movida, Barcellona, strade e piazze tornano ad essere frequentate anche di notte. Altre regioni, tra le quali i Paesi Baschi, e la Navarra hanno ancora il coprifuoco vigente ed anche nella Comunità Valenciana, alle isole Baleari ed alle isole Canarie il coprifuoco resta ancora in vigore. Un altro Paese nel quale è possibile spostarsi durante le ore notturne è il Belgio, con il Governo che sta pensando di poter dare il via libera all’organizzazione dei festival estivi, con alcune limitazioni. Sarà infatti possibile accedere a queste manifestazioni con la presentazione del Green Pass, il documento che attesta l’immunità al Covid oppure presentando un tampone negativo. Sempre restando in Europa, la Germania ha scelto la via di mezzo, riservando soltanto ai suoi cittadini che sono stati immunizzati con il vaccino la possibilità di non rispettare le normative di emergenza, tra le quali sono compresi il coprifuoco ed anche l’obbligo di effettuare la quarantena al momento del rientro da un viaggio in un altro Paese estero. Altri Paesi, come la Francia, in vista dell’estate adotteranno misure meno restrittive. Il Governo ha infatti eliminato l’obbligo dell’autocertificazione che era prevista per muoversi a distanza maggiore di 10 chilometri dalla propria abitazione, mentre il coprifuoco è ancora in vigore dalle 19.00.