Ci sono delle prelibatezze italiane che sono diventate famose in tutto il mondo. Sicuramente, tra queste si trovano i pistacchi di Bronte. Si tratta di alimenti tipici di un piccolo paese siciliano, che sorge sotto le pendici dell’Etna. I pistacchi di Bronte sono molto apprezzati da vari cuochi e pasticceri che li impiegano nella preparazione delle loro pietanze. Inoltre, sono amati da tutti i buongustai, che hanno scoperto in questi minuscoli frutti degli ottimi diversivi ai dolci più calorici.

Tuttavia, data la fama di questo prodotto, sono sorte nel tempo molte sue imitazioni. Questo è un po’ rischioso per tutti coloro che vorrebbero assaggiare un piatto tipico. Infatti, è possibile e facile cadere nel tranello di chi propone pistacchi che non sono di Bronte, ma li spaccia per questi. Per questo motivo, se si vuole assaggiare dei veri pistacchi della città, che siano autentici per davvero, occorre saperli riconoscere. In questo articolo vedremo quali sono le tecniche per riconoscere i veri pistacchi e non farsi ingannare da truffatori culinari.

Le caratteristiche dei veri pistacchi di Bronte

Per assaggiare i veri pistacchi di Bronte, è necessario saperli riconoscere rispetto agli altri. Ci sono alcune caratteristiche dei pistacchi autentici che possono guidarci nel riconoscere quelli veramente siciliani. Nelle prossime righe, vediamo quali sono queste caratteristiche di cui tener conto nell’esaminare i pistacchi.

  • La prima caratteristica che vogliamo ricordare è legata al sapore. I pistacchi che vogliamo trovare noi sono diversi per gusti da quelli più classici e comuni. Infatti, i pistacchi di Bronte sono noti per la loro dolcezza. Al contrario di tutti gli altri pistacchi, che si trovano nei bar, che sono salati. Infatti, sono spesso serviti come salatini e per controbilanciare la dolcezza dei drink del bar.
  • Un’altra caratteristica molto nota dei pistacchi di Bronte è la loro colorazione. Infatti il colore dei pistacchi di Bronte è verde brillante. Diversamente, i pistacchi che si trovano nei comuni supermercati sono di un verde molto più spento, a volte tendente al giallognolo. Inoltre, anche la pellicina dei pistacchi siciliani è diversa da quella dei pistacchi che ci sono nelle altre zone. Si tratta infatti di una pellicina violacea, mentre quella più comune è di colore grigio.
  • Infine, la terza e ultima caratteristica dei veri pistacchi di Bronte è data dallo loro forma. A tutti noi è capitato di vedere i pistacchi comuni, e sappiamo che sono tondeggianti e piccoli. Quelli di Bronte invece sono lunghi circa il doppio di quanto sono larghi. Questo li rende facili da distinguere anche ai meno esperti.

Ricette con i pistacchi verdi

Con i pistacchi di Bronte si possono preparare molte ricette gustose. Dal momento che sono frutti dolci, è possibile usarli per fare torte, creme, e glasse, nonché ottime granite, che vanno tanto in Sicilia. Oltre a queste semplici ricette dolci, questi pistacchi danno il meglio di loro se impiegati nei piatti salati.

Sia che si tratti di primi piatti di pasta che di secondi piatti, i pistacchi possono arricchire il loro sapore. Per una buona pasta, è possibile mescolarli alla salsiccia e alla panna, mentre per un secondo al forno, può essere sufficiente utilizzare della granella per donare maggiore croccantezza al preparato. Ad ogni modo, in qualsiasi modalità si scelga di consumare i pistacchi, essi sono buonissimi.

Tuttavia, quando ci si siede per mangiare in compagnia, è bene osservare alcune regole di buona educazione. Per esempio, non bisognerebbe poggiare i gomiti sul tavolo, come dice il bon ton. Può sembrare difficile però ricordare tante regole di etichetta. Per questo motivo, le abbiamo raccolte in un articolo interamente dedicato al bon ton. Potete leggerlo a questo link.