Ormai è inutile negarlo, è risaputo che le lampadine led rappresentano la nuova frontiera nel campo dell’illuminazione, trovano applicazione in ogni spazio: dal contesto abitativo ad ambienti contract, per non parlare poi all’interno dei mezzi pubblici o negli spazi all’aperto, insomma il loro successo si può vedere ovunque.

Perché le lampadine led hanno riscosso così tanto successo

I motivi che sono dietro questo successo possono essere veramente tanti, sicuramente il risparmio energetico è la prima ragione che ha spinto moltissime persone a focalizzare l’attenzione proprio su questi innovativi dispositivi.

Facendo un confronto tra le lampadine classiche e quelle a basso consumo, quelle a led posseggono un consumo ancora minore, per cui il risultato che si trae da tutto questo, sarà una bolletta molto meno pesante.

Attenzione però, non è oro tutto ciò che luccica poiché c’è anche qualche svantaggio che bisogna assolutamente menzionare, uno di questi è senz’altro il prezzo.

Infatti, se a lungo termine questa tipologia di illuminazione apporta benefici non indifferenti, a breve termine può apparire una spesa difficile da sostenere in quanto il prezzo di ciascuna lampadina si aggira dalle 3,00€ alle 6,00€, considerando dunque, un appartamento di circa 60-70 metri quadri arredato con strip a led o semplicemente faretti, è chiaro che l’ammontare totale non sarà di certo basso.

Tuttavia, bisogna considerare anche l’altra faccia della medaglia, ovvero la loro durata.

Una lampadina a led ha una durata di 60.000 ore contro le 15.000 ore di una classica lampadina.

Infatti, in generale, l’arco di tempo necessario per sostituire una lampadina classica, è di circa due o tre mesi, mentre se si opta per i dispositivi a led il problema non sussisterà perché ci trascorreranno diversi anni prima di provvedere alla loro sostituzione.

Si può facilmente intuire dunque, come la spesa viene tranquillamente ammortizzata nel tempo.

Come smaltire le lampadine a Led

Un altro vantaggio di questi dispositivi è che non contengono al loro interno il mercurio, sostanza alquanto nociva non solo per l’uomo ma anche per l’ambiente in sé.

Smaltire dunque, le lampadine a led non sarà un problema perché potranno essere tranquillamente cestinate nell’indifferenziata, a differenza invece di quelle a neon.

Non bisogna inoltre dimenticare un altro fondamentale beneficio; ovvero che non si riscaldano, fattore molto importante per la sicurezza delle persone o degli oggetti.

Le luci ad incandescenza invece possono provocare incendi o macchiare soffitti o pareti perché il rischio che si surriscaldino è piuttosto elevato.

La parola agli utenti

Leggendo le varie recensioni presenti sul web, molti utenti si reputano altamente soddisfatti dell’acquisto delle luci a led, anche se inizialmente c’è un costo piuttosto elevato da sostenere, con il tempo tale spesa viene ammortizzata, e lo si può facilmente intravedere sulla bolletta.

Grazie a questi apparecchi d’avanguardia è possibile creare un gioco di contrasti poiché in commercio è presente una vasta gamma di colori e dunque si potrà creare un’atmosfera altamente performante.

Queste luci possono essere introdotte e installate ovunque, con l’aiuto di un tecnico specializzato in materia si potrà dare all’abitazione un tocco di eleganza e raffinatezza non indifferente.

Se la spesa iniziale da sostenere è alta, il nostro consiglio è quello di iniziare a sostituirle negli ambienti principali come la cucina, il soggiorno, nella zona notte e nel bagno, mentre nelle altre stanze secondarie come ripostigli, bagni minori o lavanderia si potranno al momento lasciare quelle ad incandescenza e poi gradualmente procedere anche con queste allo loro sostituzione.

Sostituire le vecchie lampadine alogene con quelle a Led è la migliore scelta che si possa fare per poter risparmiare sui consumi.

Una tendenza che sta via, via apportando sempre più consapevolezza  per quel che riguarda anche la questione “ambientale”.