Tra le tantissime attività sportive che si possono praticare outdoor vi è anche lo spinning in mare, una disciplina che sta spopolando anche in Italia, dopo aver conosciuto il successo negli Stati Uniti. Lo spinning in mare è una particolare tecnica di pesca che consiste nel lancio e nella ripresa di esche artificiali, attraverso il movimento rotatorio ininterrotto (lo spin per l’appunto) del mulinello. Se volete iniziare la pratica dello spinning in mare, in questo articolo vi suggeriamo quali sono le attrezzature necessarie da acquistare e iniziare finalmente la pesca.

Spinning in mare: caratteristiche principali

La pesca appassiona sempre più persone, ma se state pensando che lo spinning in mare sia uno sport rilassante e poco faticoso, vi sbagliate di grosso. Per lanciare e recuperare le esche artificiali, le braccia sono in continuo movimento e gli arti inferiori assecondano tali gesti distribuendo il peso lungo il corpo, di conseguenza si allenano i muscoli e oltre al piacere di catturare qualche pesce si contribuirà anche a migliorare l’aspetto fisico. Per lo spinning in mare si utilizzano esclusivamente esche artificiali, anche se alcuni impiegano anche esche miste, per catturare alcune specie di pesci. Questo sport può essere praticato tutto l’anno e in qualsiasi condizione atmosferica, anche se molti sono soliti praticarlo in prossimità di spiagge o basse scogliere.

L’attrezzatura per lo spinning

Se non avete mai praticato lo spinning in mare, ma desiderate provarci, vi sono alcuni strumenti indispensabili per praticare questo divertente e appassionante sport all’aperto, vediamo quali sono.

La canna da pesca

Per iniziare lo spinning in mare è necessario acquistare una canna da pesca, che sia maneggevole, leggera e che vi garantisca ottime prestazioni. La canna migliore per praticare questo sport è in fibra di carbonio, di una lunghezza compresa tra i 2,40 e i 3,00 metri e che sia dotata di un mulinello dalla capienza di circa 150-200 metri. Per essere sicuri di acquistare la canna per lo spinning in mare perfetta, potete acquistarla online o nei negozi specializzati, dove troverete sicuramente il modello più adatto a voi. Per lo spinning, in particolare, è sempre consigliabile acquistare una canna che sia in grado di fornirvi una risposta veloce e immediata, visto che sarà continuamente lanciata e recuperata per catturare il pesce.

I fili

In aggiunta alla canna da pesca, per effettuare dei lanci in mare, bisogna attrezzarsi con dei fili robusti e molto flessibili, in grado di resistere alle diverse sollecitazioni. Se siete dei principianti e non volete spendere troppo per l’acquisto dei fili, vi consigliamo quelli in nylon, visto che i trecciati hanno prezzi davvero elevati, inoltre possono essere usati solo con mulinelli di ottima qualità, che evitano grovigli e facili rotture.

Gli artificiali

Per lo spinning in mare, nell’attrezzatura base non possono mai mancare gli artificiali, che possono essere di diversi tipi e che per semplicità vengono suddivisi in quattro categorie:

– cucchiaini;

– pesciolini finti;

– jigs;

– altri tipi di artificiali.

Per lo spinning in mare si usano soprattutto i cucchiaini ondulanti, che permettono di catturare diversi tipi di prede, anche se i fondali sono bassi o se si effettuano lunghi lanci. In alternativa ai cucchiaini si possono impiegare i pesciolini finti e nello specifico i minnow, che sono perfetti per la cattura di spigole, leccia e barracuda. I minnow sono molto efficaci quando il mare è abbastanza mosso, invece quando è calmo, è meglio optare per i popper, un altro tipo di esca artificiale, facilmente reperibile online o nei negozi specializzati.