Lo stile di vita sostenibile inizia anche mettendo sulla tavola alimenti sani e naturali. In questo articolo parleremo in particolare della quinoa, un superfood verde, ipocalorico e adatto per le diete salutari, privo di glutine e ideale per chi soffre di intolleranze, utile per il benessere dei muscoli e del cuore. Scopriamo le proprietà, i benefici, gli usi in cucina della quinoa, un alimento green ideale per uno stile alimentare ecosostenibile e per una dieta naturalmente esente da prodotti chimicamente trattati, nemici della nostra salute e dell’ambiente.

La quinoa

La quinoa è una pianta sudamericana oroiginaria della famiglia delle Chenopidacee. Viene spesso confusa con le graminacee ma non ha niente a che fare con questa famiglia di piante poiché non è un cereale. La confusione nasce da molte caratteristiche della quinoa affini a quelle dei cereali come l’alto contenuto di amido. In realtà, se proprio si vuole trovare una similitudine della quinoa con qualcosa che conosciamo, possiamo dire che la pianta è imparentata con gli spinaci. Le foglie di quinoa si possono infatti cucinare come gli spinaci e hanno pure un sapore simile. Una particolarità da segnalare è che i semi di quinoa sono ricoperti di una sostanza molto amara, la saponina, per cui vanno lavati molto bene prima dell’utilizzo in cucina.

La quinoa è completamente assente della proteina del glutine per cui si rivela come alimento ideale nelle diete per celiaci. Questo pseudo cereale ha molte proprietà nutritive ed è particolarmente energizzante: 100 grammi di quinoa contengono infatti 350 calorie. Dal punto di vista nutrizionale la quinoa si presenta ricca di importanti sostanze come fibre, carboidrati e proteine. La quinoa contiene anche aminoacidi essenziali come la lisina e la metionina. E’ ricca anche di importanti sali minerali come il magnesio e di vitamine C ed E. La quinoa è molto nutriente e inserirla nella dieta è consigliato anche per i bambini e per le donne in gravidanza, oltre che per chi pratica sport e per chi deve riprendersi da una situazione di convalescenza. Come alimento inoltre la quinoa, dato il suo valido apporto proteico, può essere ideale per la dieta di chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano e vuole sostituire le fonti proteiche di origine animale. Ma come si cucina la quinoa? Scopriamolo subito.

Come cucinare la quinoa

Nel paragrafo precedente abbiamo accennato a una sostanza di cui sono ricoperti i semi di quinoa, la saponina. Questa ha un dato livello di tossicità per l’uomo per cui i semi di quinoia, prima di essere cucinati hanno bisogno di una specifica preparazione e di un accurato lavaggio. I semi di quinoa vanno dunque sciacquati abbondantemente con acqua quindi fatti bollire per 15 minuti. Le dosi devono essere precise: servono infatti 150 ml di acqua ogni 70 grammi di quinoa. Come capire quando la quinoa è pronta? Si può capire la cottura della quinoa quando si può osservare che i grani di questa sono diventati gonfi e, allo stesso tempo, hanno dato vita a un piccolo germoglio bianco. Solo a questo punto potremo finalmente condire la quinoa come preferiamo. Possiamo utilizzarla in cucina in sostituzione dei cereali quindi al posto del riso o del cous cous o anche del miglio. Possiamo condirla a piacimento con succo di limone, olio o aceto, possiamo utilizzarla nel contesto di insalate di lattuga e pomodori. Possiamo anche impastare la quinoa per formare delle gustose crocchette o delle polpette di verdure.