Come tutti ricorderanno quando è iniziata la pandemia dovuta la corona virus Covid 19, l’Italia e così tanti altri paesi si sono trovati impreparati per quanto riguarda la produzione di mascherine e la domanda inizialmente era di molto superiore all’offerta: questa situazione ha determinato delle notevoli problematiche per quanto riguarda il reperire le stesse mascherine e ha anche innescato comportamenti molto disonesti da parte di aziende, negozi e persone fisiche che hanno cominciato a vendere le mascherine a prezzi molto più alti rispetto a quelli di produzione e anche a quelli di mercato.

Questa situazione e i comportamenti relativi hanno avuto la conseguenza che il governo è dovuto intervenire per cercare di aumentare la produzione di mascherine e fare in modo che, anche aziende che solitamente non le producevano, iniziassero a produrle (il che per molte di esse poteva anche rappresentare un’opportunità a livello economico); allo stesso tempo il governo è anche intervenuto per bloccare chi speculava sulla vendita di questi prodotti tramite multe e intensificando i controlli.

Nel giro di poco tempo molte aziende hanno cominciato a diversificare dalla loro produzione tradizionale e hanno cominciato a produrre varie tipologie di mascherine: sia aziende operanti nel campo della moda (e quindi con maggiore attinenza rispetto alla produzione tradizionale) che aziende operanti in altri ambiti anche molto distanti hanno iniziato a produrre questi prodotti.

I numeri della produzione sul mercato italiano al momento sono piuttosto importanti in quanto viene stimato che ogni giorno vengano prodotte circa 2 milioni di mascherine di varie tipologie (tessili, chirurgiche, etc) che vengono prodotte da circa 500 aziende: questo è successo in tempi molto rapidi e per questo i numeri sono ancora più importanti. Bisogna infatti tenere presente che, prima dello sviluppo della pandemia, quasi tutta la produzione delle mascherine veniva delocalizzata in paesi esteri dove la manodopera costa molto meno e permette quindi di avere prezzi d’acquisto molto vantaggiosi.

Le aziende italiane quindi, come da tradizione, hanno saputo affrontare in maniera tempestiva la nuova esigenza reagendo nella maniera migliore e riuscendo ad arrivare a numeri piuttosto importanti per quanto riguarda la produzione delle stesse. Infatti, ormai le mascherine vengono reperite piuttosto facilmente ovunque, a prezzi adeguati e garantendo la protezione a chi le indossa e si trova vicino riuscendo ad impedire e limitare la diffusione del virus.

Va quindi sottolineato come le aziende artigiane così come le piccole e medie imprese siano riuscite a convertire in tempi rapidi e in maniera efficiente le loro produzioni andando incontro alle nuove esigenze del mercato e per garantire la protezione e salvaguardare la salute delle persone.

Sicuramente, vedendo i numeri attuali e andando incontro alla stagione più fredda, ci sarà ancora molto bisogno di mascherine e altri sistemi di produzione simile che le aziende italiane continueranno a produrre sicuramente ancora per molto tempo (anche se la speranza di tutti è che si trovi un vaccino il prima possibile in modo da non dover più vivere la situazione attuale.