Con la diffusione del covid i furti nelle case sembravano essere scesi, almeno in un primo momento, complice soprattutto il lockdown. Da marzo in poi però il trend non è rimasto lo stesso. La gente ha ricominciato ad andare al lavoro, durante la stagione estiva ci si è spostati nelle località vacanziere, e così i ladri d’appartamento hanno potuto compiere indisturbati i furti nelle abitazioni ritornate vuote.

Furti nelle case, a nord più denunce

Il maggior numero di denunce per furti, soprattutto nei negozi, viene riportato al nord. Qui il lockdown e le chiusure hanno fatto il gioco dei malviventi che si sono trovati letteralmente la strada spianata: nessuno in giro, locali chiusi, quale più ghiotta occasione? Sì perché ai ladri poco importa se un commerciante ha fatto di tutto per mantenere in piedi la sua attività nonostante le restrizioni e la crisi economica conseguente alla diffusione del covid.

Sono aumentati anche i furti nelle seconde case, quelle nelle località di villeggiatura, che fanno sollevare l’asticella dei colpi messi a segno anche al sud. Anche in questo caso, infatti, i topi d’appartamento hanno trovato una situazione quanto mai propizia dato che non solo i proprietari non possono andare nelle seconde case a controllare, ma spesso non possono nemmeno far passare a fare i controlli persone di fiducia o professionisti.

E così, anche in questa circostanza, i malviventi hanno libero accesso, sicuri di non essere pizzicati in flagrante. Ma quali sono le circostanze che più attraggono i ladri?

Cosa attrae maggiormente i ladri

Ovviamente l’aspetto della casa fa il suo. Le ville sono considerate molto attraenti, stessa cosa dicasi per le villette a schiera. La loro conformazione, spesso sono anche case isolate, le rende certamente più appetibili rispetto a un appartamento in un condominio in centro città.

Le siepi e le mura perimetrali costituiscono un’ulteriore attrattiva, infatti, consentono ai ladri di agire con una certa tranquillità.

Ma se pensate che avere un appartamento in un condominio significhi poter dormire sonni tranquilli, ebbene, non è proprio così. Da una parte, un appartamento può sembrare un obiettivo difficile, ma dall’altro, soprattutto quelli ubicati nei grandi palazzi, dove c’è un frequente vai e vieni di persone anche sconosciute, è di sicuro un luogo potenziale da svaligiare.

I ladri possono agire indisturbati in tempi anche molto brevi, normalmente stiamo parlando di circa 20-30 minuti, quando vanno a colpo sicuro, ma possono impiegarci anche molto meno.

Come difendersi

Ormai la tecnologia ci da la possibilità di tenere sempre sotto controllo la nostra abitazione, ovunque ci troviamo. Ci sono tantissimi dispositivi che possono essere utilizzati per prevenire i furti in appartamento o nelle ville.

Non tutti i dispositivi sono uguali, oggi si tende a utilizzare di più quelli che possiamo collegare direttamente al nostro smartphone per poter tenere sempre tutto sotto controllo ed essere avvisati in presenza di una qualche anomalia.

Naturalmente prima di procedere con l’acquisto, dovrai valutare cosa davvero fa al caso tuo e scegliere un rivenditore davvero affidabile.

Uno di questi è sicuramente Sicurezzapoint.it, che opera nel settore della vendita e installazione di antifurto per la casa dal 2002. Negli ultimi 15 anni ha venduto e installato oltre 10 mila allarmi casa. Il punto di forza? L’eccellente rapporto tra qualità e prezzo: antifurto convenienti supervisionati e con controllo di presenza in vita dei sensori.

Dal 2014 ha scelto di offrire tra i diversi prodotti i kit completi già pre-configurati in modo da garantire la quasi totale assenza di problematiche post-vendita.

Il kit antifurto wifi per la casa, sia senza fili che quello con installazione, ma anche antifurto radio, sono tutti ottimi prodotti che ti aiutano a prevenire le azioni dei ladri, sono facili da installare e possono essere collegati con Alexa e gestiti mediante app dal proprio smartphone, anche con collegamento telecamere.

La prevenzione è importante, meglio pensarci prima.