Spostarsi nelle grandi città spesso può essere un problema. Tra inquinamento, traffico e mezzi che ci spingono a correre, quasi il più delle volte non si pensa a quale possa essere la miglior mobilità urbana che ogni capoluogo ci mette a disposizione.

Per fortuna anche negli ultimi anni, le grandi città italiane stanno diventando sempre più ecologiche. Tra mezzi poco inquinanti, sharing ibridi e a zero emissioni quali bicilette e monopattini elettrici, la gente ha più opportunità di circondarsi attorno a sé, di aria pulita.

Comincia ad utilizzare i mezzi più ecologici

Pur nonostante l’affollamento e il traffico delle grandi città, ancora molta gente preferisce adottare i propri mezzi di trasporto che inevitabilmente tendono ad inquinare l’ambiente. Basti dare un’occhiata a quanti sono i proprietari di automobili e scooter per farsi un’idea.

Si fa spazio quindi, alla micro-mobilità. In grandi città come Milano, Roma e Torino, i Sindaci hanno cominciato a mettere a disposizione veicoli elettrici in sharing come: biciclette, monopattini, Segway ed Hoverboard.

Anche In Trento per esempio, il Comune ha predisposto oltre 300 nuovi monopattini elettrici. Un’ottima soluzione per favorire la mobilità ecologica e consentire ai residenti o fuori sede, di poter muoversi in grandi città facendo a meno dei mezzi maggiormente inquinanti.

Priorità alle auto ibride

L’inquinamento urbano non è un problema soltanto in termini di salute, bensì anche di costi di una città e quindi che si congiunge alla vita delle persone. Basti pensare una città può spendere in media circa 385 milioni di euro a causa dell’alto contenuto di ozono, particolato e biossido di azoto nell’aria.

Non per forza devi ricorrere al car sharing per poter risparmiare in termini di soldi e di salute.

Ad esempio esistono dei servizi di noleggio a lungo termine che permettono di scegliere la macchina che più preferisci e pagare una singola rata mensile (con o senza anticipo) compresa di tutte le spese di gestione.

Non di meno, le stesse società danno la possibilità di poter locare un’auto ibrida o elettrica, affinché si possa contribuire ad emettere meno gas inquinanti pur avendo un proprio mezzo a disposizione.

Qual è il mezzo più ecologico tra treno e aereo?

Nelle grandi città gli spostamenti aerei sono sempre più semplici, veloci ed economici. Basti pensare alle compagnie aree low cost e agli aeroporti facilmente raggiungibili, per rendersi conto di quante persone preferirebbero un velivolo al treno.

Ciò a cui non si fa caso, è l’elevatissimo tasso di emissioni emesse dagli aerei. Secondo degli studi forniti dall’Enac stessa (Ente nazionale per l’aviazione civile), tali velivoli rimangono il mezzo più inquinante che ci possa essere.

Gli esperti hanno dimostrato come i treni siano in grado di far risparmiare il 90% di energia rispetto all’areo. Quelli moderni infatti, utilizzano l’energia grazie alle fonti rinnovabili e di conseguenza non inquinano l’atmosfera.

Investimenti per bus, navette e pullman più ecologici

La mobilità urbana interessa inevitabilmente chiunque, sia il cittadino che i Comuni di ogni piccola o grande città che sia. Tra le proposte più allettanti figurano i mezzi ecologici quali: pullman, navette e autobus green a zero emissioni inquinanti.

Per riuscirsi si pensa all’installazione di nuove tecnologie, come ad esempio l’idrogeno. Un sistema già adottato dalla città di Bolzano, luogo in cui è stato inaugurato il primo impianto per produrre questo elemento chimico di fatto, tra i più semplici e leggeri dell’universo.

Il miglior mezzo più ecologico al mondo? Camminare a piedi

Laddove sia possibilmente ovviamente, la soluzione più salutare sarebbe quella di spostarsi a piedi. Ci sono tanti studi sui benefici delle passeggiate. Un ottimo modo non solo per contrastare l’inquinamento e risparmiare energia, ma soprattutto per combattere e preservare da malattie quali diabete e colesterolo.

Camminare a piedi è importante anche per chi desiderasse controllare il proprio peso, migliorare l’umore, bilanciare equamente gli ormoni e per evitare che in futuro si possano presentare malattie cardiovascolari più gravose al proprio sistema.

L’Italia è vicina alla mobilità urbana delle grandi città?

Rispetto agli altri paesi europei, l’Italia è ancora distante dalla mobilità urbana. Il Bel Paese paga caro l’inquinamento globale rispetto ad ogni altra parte del mondo. Un italiano arriverebbe a spendere persino 1.500€ a causa dell’elevata concentrazione di inquinanti presenti nell’aria.

Se è pur vero che Milano è tra le città di Italia in cui vi è maggior inquinamento, la stessa tenta da molti anni di spostarsi quasi del tutto alla mobilità urbana ecologica. I consigli in ogni caso, rimangono (laddove vi sia la possibilità), di seguirli uno per uno e migliorare non solo il proprio stile di vita, ma quello del capoluogo in cui si vive.