Il bonifico per le detrazioni fiscali necessita di essere compilato in un certo modo, in maniera tale che il risultato finale possa essere definito come perfetto e in grado di rispondere perfettamente alle proprie esigenze.
Ecco tutto quello che occorre conoscere in merito alla compilazione affinché sia possibile prevenire ogni tipo di errore.

La causale del bonifico

Nel momento in cui si deve compilare questo documento per ottenere la detrazione fiscale, occorre necessariamente sapere quale sia la causale che occorre inserire affinché il documento possa essere accettato.
Per ottenere la detrazione occorre necessariamente porre la dicitura Bonifico di pagamento per lavori di riqualificazione edilizia con detrazioni previste dall’art. 16-bis del Dpr 22 dicembre 1986 n.917.
Questa procedura è finalizzata a un semplice scopo, ovvero fare in modo che il riferimento di legge esplicito permetta di evitare che possano nascere complicanze quando la detrazione viene richiesta.
Inoltre è opportuno anche specificare anche la data relativa al pagamento effettuato, quindi è importante aggiungere la dicitura Pagamento della fattura n.x del giorno/ mese/ anno.
In questo modo si ha una duplice sicurezza e si potranno evitare delle difficoltà di ogni tipo.

I dati del richiedente

Il secondo dato che deve essere inserito nel bonifico per la richiesta delle detrazioni fiscali occorre inserire i dati del richiedente, ovvero di coloro che intendono ottenere la detrazione stessa.
Bisogna considerare ovviamente chi è il soggetto che vuole ottenere questo beneficio.
Se si tratta del proprietario della casa singola, occorre porre il nome, il cognome e il codice fiscale di coloro che vogliono effettivamente ottenere le detrazioni.
Diversa invece la situazione nel momento in cui a richiedere la detrazione è un amministratore di condominio, che ha deciso di effettuare la ristrutturazione, è importante inserire il codice fiscale del condominio e dell’amministratore, oppure solamente quello del condominio.
In questo modo è possibile avere l'occasione di sfruttare il bonus che deriva dagli interventi che vengono svolti.
Qualora invece si parli di abitazioni che hanno più proprietari, occorre inserire tutti i vari dati che riguardano i comproprietari.
Pertanto nell'intestazione bisogna mettere il nome, il cognome e i vari codici fiscali suddivisi con attenzione.
In tal modo tutti coloro che sono proprietari dell'abitazione potranno ottenere la detrazione fiscale.

La partita IVA di chi svolge i lavori

Infine, come ultimo dato importante, occorre inserire la partita IVA oppure il codice fiscale dell'azienda che ha svolto quei determinati lavori.
Occorre quindi valutare attentamente questo tipo di dato in maniera tale che si possa essere sicuri che la detrazione possa essere ottenuta.
Per evitare complicanze di ogni genere è fondamentale richiedere tali informazioni all'azienda, in maniera tale che si possa avere l'opportunità di prevenire sbagli che possono rendere meno semplice l'ottenimento dei vari bonus.

Chi può sfruttare questi bonus

Per quanto riguarda i soggetti che possono beneficiare di tali detrazioni, occorre necessariamente sapere che tutti coloro che hanno un godimento reale sull'immobile possono usufruirne.
Questo sia che si tratti di soggetti fisici che per quanto riguarda quelli aziendali: la compilazione del bonifico deve essere svolta in questo modo accurato annotando tutte le varie informazioni affinché sia possibile evitare che i bonus non vengano accreditati.
Anche i privati che fanno da soli il lavoro sulla loro proprietà potranno sfruttare questo bonus e la detrazione ricadrà ovviamente sul materiale acquistato per il lavoro.