Chi sceglie di vendere oro lo fa per mille motivi, magari perché ha necessità di liquidità o, semplicemente, per sbarazzarsi di tutti quei gioielli che, normalmente, si ricevono nelle occasioni delle diverse celebrazioni che intercorrono lungo una vita, come battesimi, prime comunioni, cresime e matrimoni. Quello che però deve essere messo in evidenza è il come vendere oro in sicurezza, evitando problematiche quali pericolose truffe.

Vendere oro, quali i rischi se non si fa attenzione

Purtroppo, come hanno messo in evidenza diversi servizi televisivi, vendere oro può trasformarsi in un’esperienza molto rischiosa. Recenti inchieste, infatti, hanno messo in lice numerose frodi, soprattutto inerenti al riciclaggio. Ma cosa accade? Ebbene accade che durante la compravendita, viene registrato regolarmente l’identità dell’oggetto e i relativi documenti del venditore, salvo poi utilizzare il documento del venditore anche per altre operazioni illecite.

Questo, come si capisce, può procurare numerosi problemi al malcapitato che dovrà quindi dimostrare la sua totale estraneità ai fatti, con tutto quello che questo comporta, quindi spese legali e fastidi non da poco.

Il primo consiglio, quindi, è di rivolgersi solo a un negozio che compra e vende oro in modo legale, trasparente e regolare. Detto questo, vediamo come fare a capire quali sono le cose da fare e quelle da non fare.

Consigli da mettere in atto prima di vendere il proprio oro

Una delle cose che si dovrebbe fare, ma che raramente i più fanno, è quella di pesare il proprio oro in casa. Non occorrono mezzi di precisione, è sufficiente avere una normale bilancia da cucina, preferibilmente digitale, e verificare il peso in grammi.

Questo, tuttavia, non sempre è sufficiente, perché un’altra truffa dalla quale ci si deve difendere è quella della bilancia che pesa meno. Ci sono diversi compra oro che purtroppo sono poco onesti e vanno a gettare fango su tutta la categoria, laddove, di contro, ci sono molti venditori onesti.

Un altro consiglio che vogliamo dare è quello di richiedere sempre la ricevuta. La ricevuta è obbligatoria dal 5 luglio del 2017, sebbene fossero in molti a rilasciarla anche da prima. Chi non la rilascia non solo sta commettendo un illecito, ma è molto probabile anche che vi stia truffando.

E sempre a proposito della fiducia, il consiglio è, in questo caso, quello di controllare bene tutte le operazioni di pesatura perché ci sono anche molti furbi, per non chiamarli disonesti, che nascondono il display della bilancia. Chi nasconde il display ha qualcosa da nascondere, non è proprio il caso di continuare la trattativa, ritirate il vostro oro e andate via.

Infine, prima di concludere la trattativa, non ci si dovrebbe fermare alla richiesta del sono prezzo al grammo, al contrario, bisogna chiedere il valore al netto. Il problema è che molti includono delle commissioni molto onerose, e così la cifra che vi eravate illusi di mettervi in tasca, non la vedrete mai.

Come si sceglie il compra oro di fiducia

Come abbiamo già detto non tutti i compra oro lavorano al medesimo modo. Molti di essi, fortunatamente, sono persone oneste e operano al massimo ella legalità. La valutazione oro usato dovrebbe essere sempre fatta da operatori assolutamente professionali e onesti.

Ce ne sono diversi con delle bilance certificate, ma non solo, si preoccupano anche di mostrare al cliente il funzionamento della stessa.

Infine, sarebbe sempre bene scegliere come intermediari dei compra oro iscritti al registro operatori compro oro che è stato istituito presso l’O.A.M, pertanto, autorizzati secondo l’art. 6, D. L.vo 92/2018.

Solamente l’1% degli operatori del comparto ha la qualifica, dato che per ottenerla occorre superare delle verifiche e si hanno anche diversi obblighi.

Ricordate, si tratta di una scelta molto importante, magari arrivata dopo una lunga riflessione. Se quindi avete deciso di vendere il vostro oro, affidatevi solamente a operatori qualificati, professionali e onesti.