Se si lavora in un ufficio, ma sempre più spesso anche a casa in smart working, può capitare di dover scannerizzare un documento o una fotografia.

Questa operazione può rivelarsi complessa se non si conoscono i passaggi e soprattutto se non si possiede il giusto scanner: ecco perché abbiamo creato un elenco di passaggi utili per riuscire ad effettuare correttamente le operazioni di scannerizzazione e di successiva implementazione del file sul pc.

Scanner: come scannerizzare un documento in 5 passaggi

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Iniziamo a vedere come usare lo scanner nel caso di un documento; per farlo dovrete seguire questi semplici 5 passaggi:

  • preparare il documento,
  • impostare la qualità di scansione,
  • porre il documento sullo scanner,
  • selezionare il formato,
  • rinominare il file del documento scannerizzato.

Vediamo, nel dettaglio, questi passaggi in modo che siano il più chiari possibile.

Il primo passaggio fondamentale è quello di preparare il documento per ottenere una buona scannerizzazione ciò significa che il foglio in questione deve essere in buone condizioni o l’elevata qualità della vostra scansione potrebbe risentirne.

Lo scanner deve essere collegato ad un computer sul quale deve essere installato il programma che comunicherà con lo scanner; prima però di procedere, vanno modificate alcune impostazioni come, ad esempio, il livello di qualità desiderata.

Per farlo bisogna settare la proprietà DPI, acronimo dots per inch, ovvero la quantità di pixel per pollice quadrato: maggiore è il valore DPI, maggiore sarà la nitidezza.

Una volta sistemate le impostazioni, potrete porre il vostro documento sulla superficie dello scanner e procedere con la scansione; è importante che il documento sia ben posizionato sulla superficie, in questo modo la scansione sarà chiara e fedele al documento originale.

Dopo che lo scanner avrà effettuato la scansione e avrete verificato la buona riuscita dell’operazione, va scelto il formato digitale in cui salvarlo; in genere i formati più comuni sono .pdf e .jpg, ma possono servirne altri a seconda delle necessità.

Infine, per avere un archivio ordinato è importante dare un nome ai file; bisogna inserire tutti i documenti con elementi in comune in quel determinato archivio, in questo modo, potranno essere recuperati facilmente e rapidamente.

L’operazione può rivelarsi piuttosto complessa, in particolare quando i documenti da scansionare sono tanti ma non è poi così difficile: ora vediamo come si procede con la scansione di una foto; i passaggi in questo caso sono solo 4.

Scannerizzare una foto

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Scannerizzare una foto è un processo abbastanza semplice.

Si svolge in 4 passaggi:

  1. Scegliere la qualità della scansione

La prima cosa da fare per scannerizzare una foto è scegliere la qualità della scansione. In questo passaggio entrano di nuovo in gioco i DPI menzionati prima. Quindi, prima di fare qualsiasi altra cosa, bisogna impostare i DPI.

  1. Scegliere lo scanner

A questo punto puoi procedere con la scansione, ma prima bisogna scegliere lo scanner giusto; per ottenere un risultato professionale, quando si parla di foto, serve uno strumento altrettanto professionale, affidarsi allo scanner più idoneo è fondamentale per un buon risultato, serve un hardware ottimale e lo scanner deve essere in grado di gestire anche un numero alto di foto.

  1. Preparare tutte le foto e scegliere il formato

A questo punto bisogna mettere in ordine tutte le foto che si vogliono scannerizzare e scegliere il formato digitale nel quale si preferisce salvarle (come .jpeg e .png) utilizzando il software di scansione.

Ora si può procedere con la scannerizzazione vera e propria, posizionando ogni singola foto sullo scanner (una alla volta).

  1. Nominare i file

Questo passaggio spesso viene trascurato; in realtà, come abbiamo visto anche per i documenti, rinominare e ordinare le foto scannerizzate è importante, in questo modo si creerà una sorta di piccolo archivio.