Per le case ogni singolo elemento di arredo è importante e può fare la differenza. Persino le maniglie hanno prestazioni che possono cambiare a seconda del materiale con cui sono realizzate, che può offrire durata, praticità d’uso e facilità di pulizia, oltre che una sensazione al tatto che in alcuni casi è davvero peculiare.

Vediamo quali sono i materiali che si utilizzano per questo accessorio e le loro caratteristiche più importanti, per orientarci nella scelta dell’arredo in ogni dettaglio.

Maniglie in bronzo

Si tratta di una lega molto resistente con ottime proprietà meccaniche e soprattutto una notevole tolleranza nei confronti della corrosione ed è particolarmente indicata per le porte che vengono utilizzate molto spesso.

Sebbene il suo colore sia rossiccio a causa della presenza del rame, può essere lavorato e rifinito in tante maniere con trattamenti superficiali sia basati sui pigmenti e vernici che tramite forme di attacco chimico come per esempio la brunitura.

Ha anche ottime proprietà antibatteriche a causa della della componente in rame e permette di ottenere maniglie con una forma molto aggraziata ed elegante, che al tatto danno una bella sensazione di solidità e tradizione.

Maniglie in ottone

Probabilmente è il materiale più diffuso nel settore della ferramenta e ha proprietà piuttosto simili a quelle del bronzo, anche se è meno rigido.

L’ottone resiste molto bene alla corrosione e questa proprietà cambia notevolmente in base alla quantità di zinco contenuto. Si presta molto bene per la tornitura e lavorazione fine a macchina, il che permette di ottenere maniglie estremamente eleganti e di design a costi contenuti.

Solitamente si tiene nudo per via della sua bella colorazione gialla molto vicino all’oro, ma può anche essere satinato. Come il bronzo ha in comune la proprietà antisettiche legate alla componente di rame.

Spesso viene protetto con cera perché presenta leggeri problemi di corrosione superficiale è ossidazione, in particolare in zone esposte all’umidità e al salmastro, ma se protetto e opportunamente pulito con prodotti appositi torna essere splendido e come nuovo.

Maniglie in alluminio

Forse è uno dei metalli più diffusi nell’industria e presenta ottime proprietà, perché permette una lavorazione semplice ed economica ottenendo accessori leggeri e resistenti.

Se trattato opportunamente e anodizzato è molto resistente alla corrosione, anche se sotto certe condizioni, se c’è una forte presenza di cloro nell’aria, come ad esempio nelle zone di mare, può avere problemi di ossidazione profonda che lo rovinano in maniera irreparabile se non si interviene prontamente.

Di fatto, a parte questo, non ha bisogno di particolari cure. Si adatta molto bene a porte destinate a un uso quotidiano molto frequente, ma a causa della sua grande duttilità teme gli urti, perché si può graffiare e rovinare in superficie.

Maniglie in acciaio inox

Di solito tendono a essere un po’ più costose rispetto a quelle degli altri metalli, perché la lavorazione non è decisamente economica, ma può essere tornito in maniera estremamente raffinata e come dice il nome stesso resiste all’ossidazione e alla corrosione in modo egregio anche nel caso di esposizione al salmastro, tant’è che si utilizza per fare le finiture sulle barche.

L’acciaio è robusto resistente e fortemente elastico praticamente impossibile da danneggiare per urto e per abrasione e si presenta si presta molto bene per maniglie dal design elegante dallo stile minimale e industrial.

Possono anche essere effettuate piacevoli lavorazioni con corrosione selettiva per una texture satinata oppure per arabeschi molto piacevoli, anche se di solito si preferisce la versione in acciaio lucido, molto riconoscibile.