Verifica della trasparenza dei dati forniti

Il codice fiscale si può considerare un metaforico pane quotidiano che è indispensabile per avere accesso ai servizi essenziali e per compiere transazioni economiche particolarmente importanti. Già in tempi non sospetti, il codice fiscale era uno strumento insostituibile, ma se ne è capita ancora di più l’importanza nel momento in cui il digitale è diventato il mezzo di comunicazione per eccellenza, l’unica possibilità di continuare a mantenere il contatto con il mondo esterno è quella di avere tutta la documentazione necessaria per effettuare, come ad esempio, la prenotazione di una visita specialistica, per iscriversi a un corso, per lavorare comodamente in smart working, riuscendo a mantenere inalterati gli standard di produzione.

Proprio in periodi così difficili, devastati dalla pandemia mondiale da Covid 19, capita di dover gestire rapporti con persone che spesso non si conoscono e, a volte, vuoi per un errore materiale, vuoi per altri motivi, non siamo del tutto sicuri dei dati forniti da una persona. Abbiamo, a questo punto due opportunità o prendere il telefono e chiedere delucidazioni in merito rischiando di doverci confrontare con la segreteria telefonica dei vari gestori, oppure andare in rete e trovare siti specializzati a risolvere questo problema. Vediamo, quindi, come procedere per effettuare una verifica del codice fiscale utilizzando Internet.

Siti ad hoc per la verifica del codice fiscale

La rete rappresenta un inesauribile serbatoio di informazioni a cui si può attingere all’occorrenza, per verificare tutto quello che non ci convince o vorremmo approfondire. Basta entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate per capire come si possa facilmente risolvere ogni problema e avere tutte le informazioni che ci servono, pur nel rispetto della privacy di una persona.

Nel caso in cui si abbia necessità di avere certezza della corrispondenza tra codice fiscale e dati anagrafici di una persona, allora è sufficiente effettuare un confronto con quanto registrato all’interno dell’Anagrafe tributaria. Un accesso di questo tipo finalizzato al controllo dei dati è regolamentato da un decreto legislativo, precisamente il n. 78 del 2010. La consultazione è facilmente fruibile, basta dotarsi di tutti i dati richiesti e in men che non si dica avremo la risposta ai nostri dubbi, senza dover trascorrere tanto tempo ad aspettare una risposta telefonica. La rete ha il pregio della facile usabilità e della velocità, ovviamente, una rete veloce, con i tempi che corrono è sicuramente l’optimum, ma anche con un collegamento semplice, i dati si trovano senza difficoltà.

Oltre al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, in rete, sono disponibili anche molti portali attendibili che permettono di calcolare e verificare il codice fiscale delle persone fisiche. Uno tra i migliori è questo sito per la verifica del codice fiscale poiché utilizza un algoritmo conforme con le linee guida ed i decreti dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, è disponibile in molte lingue e, pertanto, può essere molto utile per gli stranieri residenti in Italia.

Verifica codice fiscale di persona fisica o di soggetto diverso da persona fisica

Quante volte ci troviamo nella necessità impellente di verificare immediatamente un codice fiscale di una persona o di un’azienda, allora, collegatevi al sito seguente:

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaCF/VerificaCf.do

Questione veramente di un attimo, il sistema vi chiede di inserire il codice fiscale in vostro possesso e di digitare la parola richiesta nello spazio in corrispondenza del codice di sicurezza, potete fare anche voi una rapida prova per testare la validità del sistema, inseriamo, ad esempio, il seguente codice: CRNRNN68E45A773F, poi digitiamo il codice di sicurezza e premiamo su “Invia”,  a questo punto, in pochissimi secondi, riceveremo il messaggio di risposta: “ Codice fiscale non valido”, “Effettua una nuova prova”.

Naturalmente lo stesso procedimento deve essere eseguito anche se si tratta del cosiddetto soggetto diverso da persona fisica, la condizione indispensabile affinché si possano reperire le informazioni richieste è che i dati risultino inseriti all’interno dell’Anagrafe tributaria. In questo caso, comparirà il messaggio “Codice fiscale valido”.

Che cosa succede invece, nel caso in cui un datore di lavoro, ad esempio, voglia trovare i dati di una persona proveniente da un paese extracomunitario da poco in Italia e a cui è stato rilasciato un codice provvisorio? Anche in questo caso, l’efficienza del servizio, è proprio il caso di dirlo, travalica i confini geografici e consente anche di verificare l’esistenza del codice fiscale provvisorio assegnato.

L’unico difetto, per così dire, di un così virtuoso e solerte sistema è che non consente la verifica della partita IVA. Per il resto, bisogna prestare particolare attenzione all’inserimento corretto dei dati, se si desidera avere assoluta certezza sulla ricerca che viene effettuata.

Corrispondenza e verifica tra il codice fiscale e la denominazione di un soggetto diverso da persona fisica

Un servizio come quello di cui stiamo parlando è veramente una sorta di assistente zelante che non lascia spazio ad errori o a fraintendimenti, per cui può diventare un supporto utilissimo che consente di risparmiare sul tempo. Anche in questo caso, il procedimento è analogo a quello precedente, infatti, il sistema permette di testare l’esatta corrispondenza tra codice fiscale e denominazione di un soggetto che risulta diverso dalla persona fisica, mediante un collegamento immediato che si effettua con l’Anagrafe Tributaria. In quest’ultimo caso non basta solo il codice fiscale, ma bisogna aggiungere anche la denominazione esatta del soggetto su cui bisogna trovare delle informazioni.  Il procedimento, una volta attuato, consente di ricevere immediata conferma. Per eseguire la verifica occorre indicare negli appositi campi il codice fiscale e l’esatta denominazione del soggetto. Una volta compiute le operazioni richieste arriva il consueto messaggio di risposta.

Oltre la verifica del codice fiscale

Gli esempi descritti mostrano come la digitalizzazione dei dati avviata già da molti anni è diventata sicuramente un elemento di primo piano negli scambi di informazioni che si verificano a più livelli, il fatto che non sia possibile, tuttavia, verificare la partita IVA richiederebbe un aggiornamento multifunzione del sistema. Procedere in questa direzione è sicuramente auspicabile, in considerazione delle svolte epocali che si stanno verificando sempre più frequentemente.