In principio era la netiquette, poche regole da seguire per avere una condotta a prova di “haters”, ora mondo offline e online si sono mescolati è c’è sempre più bisogno di un nuovo galateo digitale.

Alcune regole sono evergreen e dobbiamo continuarle a seguire tutti: non scrivere in maiuscolo ( si legge urlato), non essere volgari, pensare che chi ci legge ha un sense of humor differente dal nostro e poche altre cose.

Oggi si sta sempre più online, contatti iniziati dietro ad uno schermo continuano nella vita reale, un messaggio di chat si manda durante una conversazione vis-a-vis, si lavora in spazi di condivisione e con postazione flessibili. Questo ha reso sempre più necessario un nuovo galateo digitale che ci può aiutare a gestire al meglio alcune situazioni.

Vi è mai capitato di ricevere un messaggio a tarda notte o di dover ascoltare un messaggio vocale in autobus o sulla metro? Ecco 10 regole d’oro per tenere un buon comportamento digitale.

1. Refusi, punteggiatura e grammatica

Le comunicazioni online sono quasi sempre di carattere informale quindi necessitano anche di un tono adeguato e si lasciano passare anche dei piccoli errori di battitura (i famosi refusi). Non per questo però dobbiamo essere sciatti, bisogna sempre ambire ad una comunicazione sintetica e diretta.

2. MAIUSCOLO VIETATO

Dite la verità leggendo il titolo avete cambiato tono di voce, perché il maiuscoletto nelle comunicazioni scritte implica un tono di voce aggressivo, urlato. Quindi fate attenzione quando scrivete e assicuratevi che il capslock sia disattivato.

3. In principio erano le emoticon

Punti e linee che assemblati nella maniera corretta andavano a formare delle “faccine” che ci aiutavano ad esprimere le nostre emozioni. Ora sono le emoji e sono ancora tra i nostri più grandi alleati per esprimere il nostro stato d’animo online. Ma ricordate non basta mettere una faccina sorridente per riparare ad una frase offensiva.

4. Il volume

Sempre di più usiamo i nostri device in luoghi pubblici, questo ci deve far prendere delle accortezze in più. Ad esempio se proprio non possiamo fare a meno di ascoltare un messaggio vocale, guardare un video o seguire il nostro influencer preferito nelle sue stories e non siamo provvisti di cuffie dobbiamo far attenzione che il volume non sia al massimo, quindi abbassatelo o investite in un paio di cuffie.

5. Rispetta gli orari

I nostri smartphone suonano ad ogni ora del giorno e della notte che siano e-mail, messaggi o notifiche di app. Su internet non esistono pause, ferie e feste, se da una parte è un fatto positivo che ci permette di rimanere sempre in contatto dall’altro può essere un elemento di disturbo e distrazione. il nostro consiglio? Se non siamo proprio sicuri di far piacere al destinatario rimandiamo l’invio in fasce orarie migliori.

6. Facebook, Instangram & co.

I social sono un luogo di evasione, dove liberare le nostre passioni e i nostri pensieri, troppo spesso però ci scordiamo un elemento fondamentale: sono social, non il nostro diario privato. Scripta manent ed uno screenshot è per sempre. L’ideale è fermarsi e contare fino a dieci prima di commentare una foto, rispondere d’impulso a un post di qualcuno che ci riguarda o ci coinvolge e postare i nostri momenti privati con attenzione.

7. Chat private e gruppi condivisi

Quando qualcuno vi aggiunge a un gruppo Whatsapp vi viene l’ansia? Siete già pronti a silenziare le notifiche per un anno? E’ comprensibile, troppo pochi rispettano le comuni regole di convivenza digitale in una chat. Il segreto è non fare agli altri quello che innervosisce voi… niente messaggi nel cuore della notte, niente messaggi spezzettati che fanno squillare con le notifiche il cellulare del ricevente seimila volte, niente odiose catene di Sant’Antonio. Una parentesi va dedicata poi ai messaggi vocali: se superano i 15 secondi è meglio fare una telefonata.

8. Vietato lo spam

Si tratta di un neologismo che deriva dalla parola Spam, marchio di carne in scatola che anni fa fu protagonista di uno sketch dei Monthy Python. Da allora la parola indica la pubblicità non voluta online, prima nelle mail e ora ovunque (per esempio nei commenti di una pagina Facebook o su YouTube). Nel mondo delle chat spammare vuole dire “inviare messaggi inutili, privi di contenuto o fuori tema, creando disturbo” (Garzanti).

9. E-mail: bon-ton tra mittente e destinatario

Forse è il mezzo di comunicazione a cui proprio non possiamo rinunciare ed è anche quello più formale online. Per utilizzarlo al meglio bastano alcune piccole accortezze come ad esempio mettere sempre l’oggetto della comunicazione. Deve essere chiaro e riassuntivo, il nostro destinatario, prima di aprire il nostro messaggio, sceglierà una priorità di lettura tra tutto ciò che contiene la sua posta in arrivo. In generale poi valgono le stesse regole di qualsiasi comunicazione scritta.

10. Divertitevi rispettando il prossimo

Sembrerà ovvio, ma spesso ce lo dimentichiamo un post che può risultare molto divertente per noi può essere frainteso e risultare spiacevole per un’altra persona.