Le passioni andrebbero sempre assecondate, soprattutto quando tali passioni danno anche la possibilità di diventare una professione. Chi ama lavorare dietro una telecamera, oggi può avere diverse possibilità di lavoro come filmmaker freelance. Ovviamente ci vuole studio, pratica e qualche investimento. Vediamo quindi quali passi muovere per avere successo in questa professione e, soprattutto, da dove cominciare.

Filmmaker freelance, da dove cominciare

Iniziamo subito col dire che il filmmaker è colui che realizza filmati, di qualsiasi tipo essi siano, mentre il videomaker, oggi come oggi è quella figura che si occupa della post-produzione, quindi del montaggio e della lavorazione del girato. Il confine tra queste figure è labile, in passato coincideva, oggi si tende sempre più a specializzarsi in un unico ambito.

Se quello che ti piace fare è trovare la tua personale prospettiva dietro la telecamera, puoi fare della tua passione un vero e proprio lavoro. Per prima cosa devi acquisire le competenze, a tale proposito ci sono diversi corsi, per lo più privati, salvo il fatto che alcune scuole, come i licei artistici statali, offrano questo percorso all’interno dei loro piani di studio.

Una volta acquisite le tecniche, devi esercitarti, dopo di che dovrai capire quale sia la tua nicchia, il tuo settore di competenza.

Come si sceglie il proprio ambito

Come detto, ci sono tantissimi ambiti che corrispondono alle tipologie di video, dai video musicali ai documentari, dalla pubblicità ai programmi televisivi, insomma, la scelta è vasta. Si può anche provare un genere e poi decidere di passare a un altro, ovviamente ci vuole tempo per capire quale sia il settore più congeniale alle proprie inclinazioni.

Se si sceglie di lavorare nel cinema, non è detto che si debba subito ambire alle produzioni grosse, si può cominciare dai cortometraggi e poi passare a produzioni più articolate, anche se chi prova l’esperienza dei corti ne resta affascinato. Insomma, dovrai fare tu tutte le valutazioni.

La strumentazione

E qui arrivano le note dolenti perché purtroppo l’attrezzatura per il filmmaker è davvero un grosso investimento. Chiaramente se stai iniziando non spendere cifre mostruose, piuttosto opta per un’attrezzatura spartana, l’essenziale, piano piano avrai la possibilità di acquistare ciò che ti seve.

In realtà ci sono anche altri percorsi. A seconda del lavoro e del progetto che dovrai seguire ti servirà dell’attrezzatura diversa. Non pensare di poter acquistare tutto, nemmeno quando avrai ingranato. In questi casi la soluzione è noleggiare ciò che ti occorre in modo da contenere i costi e avere comunque tutto ciò che ti serve senza sprechi.

Dove si noleggia l’attrezzatura

Ovviamente in tutta Italia ci sono service video, ma se ti trovi a Roma o nei paraggi ti consigliamo BL Service video rental. Quando noleggi, infatti, devi considerare quale tipo di attrezzatura ti occorre e quale il service può mettere a tua disposizione.

Ti segnaliamo BL Service noleggio attrezzature video perché ha un’esperienza trentennale in questo ambito o numeroso materiale a noleggio, in modo da poterti offrire diverse soluzioni anche in base al budget che hai a disposizione. E se ancora non hai molta esperienza puoi contare su consulenti esperti che sapranno consigliarti ciò che ti serve.

Quali sono gli sbocchi come filmmaker

Un po’ li abbiamo nominati prima, ma ce ne sono diversi altri. Oggi sono molto richiesti i filmmaker per video musicali, se sei una persona estrosa e creativa questo settore ti può offrire diverse opportunità.

Anche l’ambito degli spot pubblicitari è molto prospero in questo momento, naturalmente puoi iniziare con degli spot per emittenti locali, ma se sei davvero ambizioso tenta il grande salto, proponiti alle grandi produzioni, se hai talento se ne accorgeranno.

Puoi anche specializzarti nelle riprese di reportage, queste sono impegnative, ma danno tantissime soddisfazioni, soprattutto se ami la natura.