Negli ultimi anni arredare in stile Shabby Chic la casa è diventata praticamente una moda. Questo stile che prima conoscevano in pochi è diventato adesso il più ricercato. Ancora oggi, però, non tutti sanno cosa sia davvero Shabby e cosa no e non tutti sanno che non basta pitturare un mobile bianco e grattare via gli spigoli per parlare di arredi Shabby Chic. Questo stile, infatti, è un insieme di dettagli che devono essere equilibrati e composti in un certo modo per ottenere un effetto che sia sobrio e piacevole, non pacchiano.

Arredare in stile shabby, partiamo dalla definizione

Per capire cosa sia Shabby e cosa no, dobbiamo conoscere il significato del termine in Inglese. Shabby significa trasandato, sciupato, rovinato, chic, invece è l’esatto contrario, quindi si tratta di un qualcosa che è sì rovinato dal tempo, ma che al contempo è chic, elegante. Infatti, i mobili che appartengono a questo stile sono davvero eleganti, con design classico intarsiati o comunque con forme ricercate, ma la cui vernice appare rovinata dal tempo, spesso sugli spigoli o nei pomelli dei cassetti.

Ma se un tempo questi segni del tempo e dell’usura erano, appunto, causati dal tempo e dall’usura, oggi vengono ottenuti mediante particolari tecniche che servono proprio a ottenere quell’effetto “sciupato”.

Caratteristiche dello stile shabby

Vediamo adesso quali sono le caratteristiche salienti di questo stile che non è fatto solo di mobili, ma anche di tantissimi dettagli. Oltre ai mobili, che devono quindi avere delle caratteristiche come quelle che abbiamo descritto, lo Shabby si distingue per i colori.

Regola vuole che non si utilizzino mai colori troppo vivaci o accesi, generalmente ci si può sbizzarrire con tutte le gradazioni di bianco, tortora, grigio, rosa antico, giallo e azzurro tenue. I tessuti più in linea con lo stile sono senza dubbio lino in primis, meglio se con dettagli intagliati o ricamati, e cotone.

Per quanto riguarda gli elementi d’arredo, quindi gli oggetti, devono sempre avere un fascino antico, se sono d’epoca ancora meglio, diversamente si potranno acquistare delle riproduzioni. Si può abbellire la cornice di un camino con dei candelabri o con un bello specchio, una cornice, l’importante è amalgamare bene tutti gli elementi.

In generale si può considerare che lo stile è quello vittoriano, ma ripulito da tutte le tinte fosche e cupe, rivisitato con tonalità chiare e rilassanti.

Errori da non commettere

Il primo errore che si fa è quello di non badare ai dettagli, o badarci troppi e inserirne di non necessari. Molti trascurano il tendaggio, come se non facesse parte dell’arredo. Sbagliatissimo. Bisogna scegliere anche le tende più adatte a seconda dell’ambiente.

Le tende Shabby Chic devono riprendere quello che è il contesto, quindi la colorazione degli altri tessuti, come quelli di divani e cuscini, oppure giocare per contrasto, laddove contrasto significa comunque non sconfinare in colorazioni vivaci.

Stiamo parlando in buona sostanza di tende bianche e divano tortora, caso mai, giusto per fare un esempio. Tende, asciugamani e tessuti vari possono essere acquistati anche online, un sito che ti consigliamo è tendenzeshabbychic.it, un e-commerce molto ricco di accessori e interamente specializzato nello stile Shabby.

Un altro errore da evitare è quello di inserire oggetti che non hanno a che vedere con questo stile. Sempre sul sito Tendenze Shabby Chic, si possono trovare anche tantissime idee per quanto riguarda l’oggettistica, ricordiamoci che tutto deve essere coerente o il risultato finale sarà un’accozzaglia di elementi disconnessi tra loro.

L’oggettistica va bene, ci si può sbizzarrire, ma senza mai perdere di vista l’eleganza che questo stile acclama a gran voce.

Non trasformate tutti i mobili in bianchetti rovinati. Un errore che si fa spesso è di prendere un mobile qualunque, pitturarlo con la chalk e graffiare via gli spigli. Questo non è Shabby se il mobile e degli anni ’70. Si possono certamente utilizzare anche mobili vintage, ma che abbiano comunque una coerenza estetica con quello che è lo stile.