I termoconvettori sono apparecchi in grado di produrre calore e possono essere alimentati da diverse fonti: energia elettrica, con gas o acqua. Il calore viene prodotto attraverso un sistema che aspira l’aria fredda e la riscalda, diffondendosi poi nell’ambiente con rapidità ed efficacia. I termoconvettori sono pensati come alternativa a impianti di riscaldamento complessi: se da un lato costano meno, dall’altro hanno consumi più elevati.

L’installazione di termoconvettori in casa porta alcuni vantaggi, a patto di tenere sotto controllo alcuni aspetti legati al loro utilizzo. Innanzitutto è necessario scegliere con oculatezza, tenendo conto delle loro caratteristiche. In secondo luogo, bisogna tenere sotto controllo i consumi legati al loro uso.

C’erano una volta i termosifoni in ghisa

I primi a comparire sul mercato molti anni fa, sono stati i termosifoni in ghisa, tuttora presenti in molte case, negli edifici pubblici e nelle scuole, posizionati sulle pareti e che hanno la capacità di riscaldarsi bene anche se con tempistiche piuttosto lunghe. Questo significa che un termosifone necessiti di essere collegato a un sistema di riscaldamento che preveda la possibilità di effettuare una programmazione, in modo tale che vi sia tutto il tempo di portare le piastre in temperatura e di trovare la casa calda al proprio rientro. In caso contrario, accendendo il tutto nel momento in cui si entra in casa, occorrerà aspettare un bel po’ prima di riuscire a percepire il calore. 

Termosifoni o termoconvettori: quando la scelta

Per valutare la convenienza dell’installazione di termoconvettori che vadano a sostituire i tradizionali termosifoni, è necessario analizzare:

  •  il tipo di utilizzo che se ne intende fare;
  • quali sono le temperature che si vogliono raggiungere e mantenere;
  • come si presenta l’ambiente da riscaldare
  • se il loro uso sarà continuo
  • se serviranno a integrare le funzioni di un impianto di riscaldamento già esistente o saranno, al contrario, l’unica fonte di calore.

Prima di tutto bisogna analizzare il costo di questi apparecchi. Come avviene per la maggior parte di elettrodomestici e apparecchi simili, i prezzi sono soggetti a una estrema variabilità: tutto dipende dall’affidabilità, dalle caratteristiche e dalle opzioni presenti. I termoconvettori alimentati con energia elettrica hanno prezzi oscillano entro un intervallo abbastanza ampio. Per ottenere una potenza simile, di circa 2000 Watt, un termoconvettore può costare fino a circa 150/160 euro. A far la differenza la marca, il modello e le caratteristiche tecniche, nonché il peso e i livelli di ingombro.

Anche questi elementi sono importanti, e devono essere valutati con attenzione al momento della scelta, perché spesso si tratta di apparecchi mobili che potrebbero essere spostati da un locale all’altro: più pesanti e ingombranti sono, più difficile e scomoda può rivelarsi l’operazione. 

Scegliere i termoconvettori

Scegliere il termoconvettore è una scelta personalizzata. Se l’idea è aumentare il calore soltanto in alcuni locali della propria casa, l’installazione di un termoconvettore può rivelarsi una soluzione conveniente: questo perché il loro utilizzo consentirebbe, con tutta probabilità, di evitare un uso eccessivo del riscaldamento tradizionale. Nella scelta del modello, il risparmio è importante, ma è consigliabile non rinunciare ala possibilità di regolare la potenza, per poter regolare la quantità di calore in base alle condizioni ambientali.

Termoconvettori elettrici norvegesi Mill Heat

Nel vasto panorama dei termoconvettori elettrici, i modelli Mill sono termoconvettori elettrici a basso consumo, gli unici in grado di consumare il 30% di energia elettrica in meno rispetto ai radiatori svedesi sul mercato grazie all’integrazione del WiFi e della Tecnologia PID che fa diminuire automaticamente la potenza del radiatore.

I termoconvettori a parete Mill sono gli unici a disporre della tecnologia PID, sistema di controllo automatico della potenza che fa risparmiare fino al 30% di energia elettrica rispetto agli altri radiatori elettrici presenti sul mercato.

Quando il termoconvettore raggiunge la temperatura desiderata, la tecnologia PID diminuisce il livello di potenza del radiatore, in modo da ridurre il consumo elettrico al minimo ma continuando a mantenere costante la temperatura ambientale raggiunta.

La tecnologia PID è disponibile su tutti i termoconvettori a parete.

Termoconvettori Mill Heat: la gamma prodotti

Mill Heat offre una vasta gamma di modelli di termoconvettori adatti ad ogni esigenza:

  • Termoconvettori a parete, con WiFi integrato e gli unici dotati di tecnologia PID che ti fanno risparmiare fino al 30% di energia elettrica;
  • Termoconvettori portatili, con o senza WiFi integrato, facili da spostare;
  • Radiatori ad Olio, con o senza WiFi integrato, non bruciano polvere e ossigeno;
  • Termoventilatori piccoli e leggeri, riscaldano anche grandi ambienti;
  • Mill Sense Air, con WiFi integrato, misura la qualità dell’aria;
  • Mill WiFi Socket, presa universale che connette al WiFi TUTTI i radiatori.