Il calcio unisce, fa litigare, fa divertire. Non solo il calcio reale, quello che viene giocato sui campi da gioco e che molti guardano alla TV, ma anche il calcio virtuale. I videogames di calcio sono amati da una larghissima fetta di utenti, al punto che sono nati diversi giochi e modalità di gioco. Indubbiamente, tra quelli più apprezzati dal pubblico ci sono due colossi dei videogames, Fifa e Pes, ma non sono certamente gli unici. Esistono diversi giochi del calcio, alcuni molto amati, altri che non hanno avuto successo, vediamo quest’evoluzione.

Video games di calcio, una lunga storia

Pizza, birra con gli amici, e videogames di calcio. Questa è la serata tipo di chi ama le sfide, ama il calcio e i videogiochi. Ma solo i più grandi d’età riescono a ricordare l’evoluzione di questo fantastico mondo ricco di emozioni.

Ci sono coppie scoppiate, per colpa delle partite, ci sono amicizie interrotte, ma c’è anche la condivisione di tanto divertimento, perfino quando le grafiche erano un qualcosa di incommentabile e ci voleva davvero molta fantasia per capire chi aveva segnato a chi.

Oggi tra i giochi più noti sicuramente ci sono Fifa e Pes, ma non sono gli unici. In realtà, a capire quanto questa tipologia di giochi avrebbe fatto furore, furono le case produttrici che avevano iniziato con, appunto, dei giochi che del calcio avevano solo l’obiettivo di fare goal, verso la fine degli anni ’80.

Ad aprire al gioco più “tecnologico” fu ISS PRO, International Superstar Soccer Pro, per PS1, un gioco che per quegli anni aveva una grafica incredibile e comandi 3D, senza dimenticare l’effetto telecronaca. Unica pecca, sempre in relazione all’epoca, il fatto che i nomi dei giocatori non erano reali.

Fifa e Pes

Fifa e Pes, indubbiamente, tra tutti i giochi che si sono avvicendati nel corso degli anni, sono quelli che più hanno avuto successo. Fifa, creato dalla società statunitense EA Sports e Pes dalla sua acerrima concorrente nipponica Konami. Dire quali dei due sia il migliore è un po’ come l’eterna diatriba tra canonisti e nikonisti per quanto riguarda la fotografia.

Diciamo che una grossa discriminante potrebbe essere la giocabilità, ovvero, i movimenti dei giocatori in Fifa sono decisamente più realistici rispetto a quelli di Pes, dove i giocatori hanno movimenti meno fluidi, ma questo, invece, ha dalla sua la simulazione e la gestione dei tiri.

Ma a fare una grossa differenza è il numero delle squadre: Fifa ha un numero di licenze decisamente superiore a quelle di Pes, quindi si garantisce diversi campionati con le squadre e le divise ufficiali, mentre Pes ha solamente le licenze dei campionati principali. Da segnalare, poi, come abbiamo detto, i nomi dei giocatori e le divise che non corrispondono nei dettagli, fino ad arrivare all’ilarità totale dei nomi dei giocatori famosi storpiati.

Questa, a grandi linee, la storia delle due grandi case di videogames per il calcio che, ancora oggi, continuano a farsi una concorrenza spietata. Oggi le differenze, stanno soprattutto nelle licenze e nella giocabilità, sebbene, ancora, Fifa sia in testa.

Oggi la modalità più giocata è senza dubbio la Fifa Ultimate Team, dove ogni player può mettere assieme la sua rosa di giocatori, creando l’intesa tra loro e migliorando le prestazioni della squadra. Il divertimento, oltre che nell’assemblare la squadra dei sogni e vederla migliorare e vincere, è quello di ottenere, appunto, i diversi premi a disposizione.

Ottenendo crediti, cosa possibile giocando le partite, si possono acquistare pacchetti nel negozio o anche nuovi giocatori sul mercato, in modo da migliorare la propria squadra.

Ora vedremo anche quello che accadrà con l’immissione sul mercato dei concorrenti, Goals e UFL, ma c’è da giurare che né Fifa 22 né Football Pes si lasceranno scappare importanti quote di mercato.