L’ingresso nel mondo universitario rappresenta un momento cruciale nella vita di ogni studente. La scelta del percorso di studi, l’organizzazione delle attività accademiche e la gestione delle prime difficoltà possono generare incertezze e disorientamento. Per tutte queste ragioni quindi il tutoraggio universitario emerge come risorsa fondamentale per accompagnare gli studenti nel loro percorso formativo, mettendo a disposizione delle matricole strumenti, esperienza e disponibilità che sono essenziali per continuare la strada scelta per il proprio percorso di formazione accademico. Scopriamo qual è il ruolo dei tutor e come può essere utile ai futuri studenti universitari.
Che cos’è il tutoraggio universitario
Il tutoraggio universitario è un servizio di supporto che gli atenei mettono a disposizione degli studenti per facilitare il loro percorso accademico. I tutor sono figure qualificate, spesso studenti senior o neolaureati, che offrono assistenza sia dal punto di vista didattico sia organizzativo. Il loro compito principale è quello di creare un ponte tra lo studente e l’istituzione universitaria, rendendo più accessibile e comprensibile il sistema accademico. L’istituzione del servizio di tutoraggio è molto promosso dalle università, anche perché contribuisce a rendere l’esperienza universitaria più appagante, ma soprattutto mira a contrastare l’abbandono scolastico che è un tema molto importante per le nostre università. Secondo la ricerca AlmaDiploma, nel 2025 , dopo il 1° anno accademico, il 15,3% delle matricole abbandona il corso universitario scelto e, nella stragrande maggioranza dei casi, il motivo è quello di avere avuto false aspettative, con piani di studio e caratteristiche del corso che non convincevano più. Si comprende dunque quanto sia fondamentale l’orientamento e l’affiancamento nel primo periodo di frequenza. Il tutoraggio universitario rappresenta un supporto fondamentale per accompagnare gli studenti durante il percorso accademico. Non si limita ad aiutare nella preparazione degli esami, ma favorisce l’orientamento, l’organizzazione dello studio e una maggiore consapevolezza delle proprie capacità. Grazie al confronto con tutor esperti, gli studenti possono affrontare con più serenità le difficoltà iniziali, recuperare eventuali lacune e individuare un metodo di studio efficace. Il tutoraggio contribuisce inoltre a ridurre il rischio di abbandono, rafforzando il legame con l’università. In un contesto formativo sempre più complesso, diventa uno strumento strategico per migliorare risultati, motivazione e inclusione.
L’importanza dell’orientamento nella scelta del corso
Quello dell’orientamento è di fatto un vero e proprio servizio pensato per i giovani studenti, che alle volte sentono il bisogno di affidarsi a figure altamente competenti per non commettere errori nelle scelte relative ai percorsi di studi. Ormai il tutoraggio è previsto in tutti gli atenei, che si tratti di corsi dal vivo o di una delle università riconosciute dal MUR ex MIUR, come quelle telematiche, tra le quali possiamo citare l’Università Niccolò Cusano. Durante le sessioni di orientamento, i tutor aiutano gli studenti a valutare le proprie attitudini, interessi e prospettive professionali. Questa fase preliminare risulta determinante per evitare scelte affrettate che potrebbero portare a cambi di facoltà o abbandoni, con conseguenti perdite di tempo e risorse economiche.
Le attività concrete del tutor
Le mansioni svolte dai tutor sono molteplici e vanno ben oltre la semplice consulenza iniziale. Tra le principali attività figurano il supporto nella comprensione dei programmi didattici, l’assistenza nella compilazione dei piani di studio, l’organizzazione di incontri per chiarire dubbi su esami e procedure amministrative. I tutor offrono inoltre supporto metodologico, insegnando tecniche di studio efficaci e strategie per affrontare le sessioni d’esame, permettendo così agli studenti di affrontare il percorso con maggiore consapevolezza e sicurezza nelle proprie capacità.
Negli ultimi anni, a fronte anche di bisogni diversi per le matricole, si è assistito a un’evoluzione del ruolo del tutor, che sempre più frequentemente fornisce anche supporto psicologico di primo livello, aiutando gli studenti a gestire l’ansia da prestazione e lo stress legato agli impegni accademici.