Reminiscenze di racconti bohemien, occasioni imperdibili per utilizzare ogni centimetro quadrato della casa, oppure semplicemente la necessità di adattarsi per pagare meno di affitto, possono rendere una mansarda una bellissima occasione per creare uno spazio unico e personalissimo.

Molto spesso le mansarde hanno a loro disposizione volumi distribuiti in maniera difficile, perché si tratta quasi sempre di sottotetti e quindi le travi possono formare angoli strani e complicati da utilizzare con un criterio ordinario.

Tanta luce

Visto che è solitamente la mansarda ha almeno una parte spiovente, sulla quale può essere possibile installare un abbaino, perché non approfittarne?

Sicuramente è tra le stanze in casa quella che riceve la luce per più tempo, perché si trova in alto, quindi bisogna sempre sfruttare la possibilità di montare una finestra isolata che apra al sole, magari con vetri doppi e tende.

Si possono anche sfruttare lucernari, cioè grandi finestroni che a differenza dell’abbaino possono arrivare a coprire gran parte della superficie utile.

Un angolo romantico

Una bella idea per sfruttare una mansarda è quella di creare un vero e proprio angolo romantico per un nido d’amore, con lampade a terra, oppure piantane a stelo e tendaggi che creino un’atmosfera in bilico tra il discreto e il sognante.

Librerie e mobili speciali

Visto che le mansarde di solito hanno volumi strani, non ci si può aspettare di utilizzare grossi armadi e mobili pensati per stanze normali.

Le inclinazioni in tutte le direzioni sono punti di forza per installare mobili su misura e di design, che giochino con i volumi sfruttando ogni angolo, senza però appesantire la visione complessiva.

Note vintage ed etniche

La mansarda per sua vocazione è un ambiente molto personale e lontano dal resto della casa. Se lo spazio a disposizione lo permette, può diventare una wunderkammer dove tenere dettagli vintage, libri e creare spazi per la riflessione e la lettura, utilizzando arredamenti etnici, senza però eccedere.

Molto meglio, naturalmente se si tratta di ricordi di viaggio o di elementi a cui siamo particolarmente legati, ma niente vieta di costruire una camera da sogno e vivere in un po’ d’illusione.

Soggiorno creativo

Una mansarda con il tetto inclinato, specie se è openspace e il volume abbastanza buono è perfetta per creare un soggiorno speciale con un po’ di irregolarità.

Mettere divano lungo la parete a trapezio e davanti la tv, con un arredamento mirato e irregolare, crea uno spazio giocoso e vivibile aprendo poi alla luce con grandi finestroni sulla parete più piccola.

Cucine speciali e componibili

le mansarde possono diventare ottimi volumi per ospitare una cucina, a patto di gestire bene i volumi e soprattutto se il soffitto lo consente, perché la condensa e gli odori possono diventare difficili.

Resta il fatto che arredare una mansarda a cucina la rende un po’ una stanza riconquistata e davvero vivibile, dove passare momenti tranquilli in casa.

Camera da letto

La vocazione migliore delle mansarde è la camera da letto. In particolare se si può sfruttare la presenza di abbaini e grosse finestre per avere illuminazione gestibile con qualche semplice tendaggio.

È importante sfruttare bene volumi e pendenze, perché molto probabilmente uno dei lati del tetto sarà troppo basso per chi ho il sonno piuttosto agitato.

Se la mansarda è un appartamento?

Sfruttare il volume a disposizione, per quanto grande, è sempre un’impresa. L’importante è usare librerie, divisori e mobili per creare il giusto grado di separazione e scegliere texture diverse per le pareti. Se c’è un lato più corto, con specchi e un po’ di attenzione si dà crea volume illusorio.