Tra gli strumenti che un tatuatore utilizza per poter svolgere la sua attività senza dubbio non devono mancare la macchinetta per poter realizzare tatuaggi e una buona sedia regolabile.

Questi però non sono gli unici elementi che dovranno essere presenti e scelti anche con cura, prima dell’acquisto.

Tra le prime cose a cui dovrà pensare il professionista ci sono anche coperture per le sedie, un carrello dove sistemare gli strumenti di lavoro, disinfettanti. Tutto dovrà basarsi sulla qualità.

Quali sono gli attrezzi più utilizzati da un tatuatore

Gli strumenti per il tatuatore sono diversi e quelli principali, come abbiamo precedentemente affermato, sono la macchinetta e la sedia.

Per quanto riguarda la prima, il professionista potrà scegliere se acquistare quella chiamata “rotativa” oppure quella a “bobina”.

Nel caso in cui opti per un modello di macchinetta rotativa, questa è indubbiamente un ottimo elemento, anche perché facilmente utilizzabile e che permette di distribuire gli aghi in modo regolare, creando un disegno uniforme.

Usando questo tipo di macchina c’è anche meno possibilità di far provare dolore sulla pelle del cliente, e in più è perfetta per i principianti.

L’unico svantaggio è che utilizzandola, non vengono benissimo le sfumature.

Per queste, l’ideale sarebbe utilizzare quella a bobina, che invece permette di realizzare tatuaggi più sofisticati.

Oltre alla macchinetta però servirà anche una sedia regolabile sia dalla parte dello schienale, sia da quella per il collo.

In questo modo, se il cliente dovrà stare in una certa posizione per diversi minuti o anche un’ora o più, potrà star tranquillo di non accusare mal di schiena o altri dolori muscolari.

Se questi erano gli strumenti principali, non devono però essere trascurati gli altri.

Cura del luogo di lavoro e del cliente: gli elementi fondamentali

Gli altri strumenti, non meno importanti, consistono in un disinfettante di elevata qualità, guanti, coperture per la sedia, ma anche per la macchinetta e anche per il carrello dove andranno inseriti i vari strumenti di lavoro.

È proprio quest’ultimo, infatti, un altro elemento che non dovrà proprio mancare al tatuatore e in più egli dovrà sempre provvedere a farlo disinfettare.

È molto importante infatti puntare sempre sulla qualità, anche perché questa può garantire non solo dei risultati migliori, ma soprattutto anche un processo di igienizzazione sicuro.

Altra cosa che non deve mancare al professionista in questione è una lampada che riesca ad ingrandire la parte interessata, e soprattutto che abbia anche diversi tipi di intensità luminosa.

Insomma, questi sono gli elementi principali che il tatuatore deve possedere, anche se ovviamente dovrà fare attenzione ai minimi dettagli e avere sempre a portata di mano strumenti utili per igienizzare, guanti, ma anche coperture, disinfettanti.

Anche se tutti gli elementi descritti possono costare a volte anche in modo elevato, sempre meglio spendere un po’ di più, se la spesa maggiore può garantire più sicurezza.