I social network sono un passatempo per molti ma per le attività diventano anche una importante possibilità di business. Essere popolari sui social non è solo una questione legata ai follower ma, nei casi delle aziende, diventa una possibilità di guadagno e di vendita. Oggi vogliamo parlarti di come scegliere il social media manager per la tua attività.

Social Media Manager: di cosa si occupa?

Il Social Media Manager è il portavoce della tua azienda sui social. Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, TikTok sono solo alcuni dei più popolari: non è necessario essere online su tutti ma è fondamentale riuscire a distinguersi andando a proporre per ciascuna piattaforma un messaggio coerente sia con la stessa che con il proprio brand. Il social media manager deve aiutarti a migliorare il tuo engagement, portare quindi gli insight a salire aumentando il coinvolgimento dell’utente e di conseguenza la tua popolarità. Attenzione: il SMM non è preposto alla vendita, non devi pensare quindi che in automatico i post virali convertano ma sicuramente dovrai notare un miglioramento. Per poter puntare anche ad una vendita devi pensare ad un budget extra per le campagne pubblicitarie.

Come scegliere il Social Media Manager migliore

Riuscire ad emergere online oggi è difficile, per poterlo fare è importante selezionare un Social Media Manager appassionato, aggiornato e che sappia distinguersi andando a comprendere il tono di voce e la mission della tua azienda per poi trasportarli in modo creativo ed efficace. A svelarci come scegliere il Social Media Manager ci pensa Campagne Virali, conosciuto nel settore per l’abilità di trattare la comunicazione a 360 gradi e in modo particolare sui social.

Per poter scegliere il social media manager è importante per prima cosa capire se sia davvero appassionato di social e di comunicazione e di conseguenza quale sia la sua preparazione. Alert: un corso online non basta per diventare Social Media Manager, è importante essere formati e aggiornati poiché i social, proprio come il web, cambiano molto rapidamente. Altro elemento da non sottovalutare è la reputazione: leggete recensioni, chiedete e notate quale sia la sua immagine, chiedete un portfolio e valutate i lavori precedenti. Altrettanto importante è però il budget: nessun professionista di livello si fa pagare troppo poco; quando ti trovi davanti ad un preventivo eccessivamente basso fatti due domande e valuta alternative.

Per poter capire se hai davanti un professionista devi pensare che il SMM deve saper scrivere in modo persuasivo ed efficace, avere una base grafica per poter realizzare contenuti interessanti e deve essere in grado di gestire momenti di crisi. Marcia in più l’abilità di creare campagne e di saper gestire gli insight in modo da correggere il tiro in caso di necessità.

Social Media Manager vs Social Media Marketer

Spesso si fa confusione tra Social Media Manager e Social Media Marketing. I social media manager sono più legati alla realizzazione del contenuto mentre chi si occupa di marketing digitale va a lavorare anche sui canali off line come la telefonia mobile per poter entrare in contatto con sempre più persone. Quello che possiamo consigliarvi è di valutare un social media manager con ottime basi di marketing in modo da dover assumere una sola figura in grado di gestirvi sia la parte di contenuti che quella di campagne che sicuramente è necessaria per poter emergere e lasciare il segno online oggi.

Quanto costa un Social Media Manager?

Non c’è un tariffario preciso, questo perché dipende dalla città di lavoro, dall’esperienza del professionista e dai servizi stessi che offre. Quello che possiamo dirti con certezza è che non si tratta di una figura pagabile con solo 100 euro al mese; come per ogni professione anche quelle digitali hanno bisogno del giusto compenso e riconoscimento per poter lavorare in modo adeguato. Attenzione inoltre a non inserire nello stipendio del professionista il budget per le sponsorizzate, quello va conteggiato a parte a seconda del mese e delle esigenze del progetto.