Uno degli argomenti di cui si parla sempre con grande preoccupazione è quello degli aumenti di gas e luce. In particolare in questo momento così difficile che stiamo attraversando, dove l’economia è traballante a causa della pandemia, dove abbiamo appena cambiato un Governo e ci si chiede in questo nuovo anno quanti e quali saranno gli aumenti. A tale proposito, però, si dovrebbe parlare anche del servizio di maggior tutela che, molti non sanno, nel 2022 cesserà di esistere. Qui vogliamo parlarvi proprio di questo, spiegando di cosa si tratta e di come cambieranno le cose.

Servizio di maggior tutela, di cosa si tratta

Per servizio di maggior tutela si intende un servizio che presenta delle condizioni economiche stabilite e regolate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ogni trimestre, tariffe inerenti appunto all’erogazione di luce e gas.

Tutti i clienti che non hanno mai cambiato compagnia energetica e che dunque non hanno sottoscritto un’offerta del mercato libero, fanno parte di tale servizio. Per quanto concerne la fornitura di luce, il fornitore coincide dunque col distributore locale, per quanto riguarda la fornitura di gas, invece, tutti i fornitori possono erogare il servizio in regime di maggior tutela.

Per quello che concerne i fornitori in regime di Maggior Tutela tra i principali figura Enel, ovvero, Enel E-Distribuzione che è dedicata alla fornitura di energia elettrica e gas con prezzi che sono stabiliti dall’ARERA, quindi dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente a condizioni agevolate.

Principali differenze tra Mercato libero e Mercato Tutelato

Per quanto riguarda le differenze tra queste tipologie di servizi, possiamo dire che nel Mercato di Maggior Tutela le condizioni economiche nonché contrattuali sono, appunto, regolate dall’ARERA mentre nel Mercato libero vengono stabilite direttamente dalle compagnie energetiche che, di conseguenza, sono tra loro in concorrenza.

Il costo dei servizi, in questo caso, è quindi dettato dalle condizioni di mercato e di competitività tra le differenti compagnie che, a loro discrezione, possono introdurre nell’offerta anche dei servizi aggiuntivi.

Quando finirà il Mercato Tutelato

Attualmente è ancora possibile restare nell’ambito del Mercato Tutelato ma a partire dal 1° gennaio del 2022 si dovrà necessariamente fruire dei servizi del Mercato Libero. Gli utenti dovranno quindi scegliere la compagnia più consona alle loro esigenze.

Molti si stanno chiedendo cosa comporterà questo passaggio, se sarà vantaggioso o meno e quali compagnie scegliere. Ebbene, una risposta univoca non la si può dare perché la convenienza, di base, dipende dall’utilizzo che si fa dell’energia elettrica e del gas, inclusi eventuali servizi accessori.

Di certo c’è che l’utente potrà liberamente decidere quale fornitore, e di conseguenza quale tariffa, possa soddisfare maggiormente le proprie esigenze. Se si fa un’accurata valutazione, sempre in linea generale, è possibile risparmiare.

Passando al Libero Mercato, infatti, non si sarà più vincolati ai prezzi disposti dall’Autorità, si potrà, eventualmente, scegliere un prezzo bloccato e dunque risparmiare in base alle offerte disponibili.

A questo punto ci si chiede quale sia il fornitore più conveniente.

Come orientarsi nella scelta del fornitore

Attualmente i fornitori di energia elettrica e gas sul Libero Mercato sono diversi, la scelta deve quindi essere ponderata in base alle tariffe, ma anche alle proprie necessità. Su fullo.it puoi comparare tutte le offerte luce e gas in modo rapido, ma in generale possiamo dire che tra i fornitori di energia elettrica i più convenienti sono:

  • Enel Energia, con la tariffa Speciale Luce 360, con un costo di 39,54 euro al mese, che offre anche un bonus di 180 euro all’anno per il primo anno di fornitura;
  • Green Network, con la tariffa A tutto Sconto Plus Luce, con un costo di 41,46 euro al mese, una tariffa monoraria, che quindi consente di utilizzare allo stesso prezzo l’energia elettrica durante tutta la giornata;
  • Acea, con la tariffa Acea FastClick, con 42 euro al mese, sempre monoraria.

Per quanto riguarda l’erogazione del gas, segnaliamo:

  • Green Network, con la tariffa A tutto Sconto Plus Gas, per 54, 5 euro al mese, con prezzo bloccato per 12 mesi;
  • A2A energia, con la tariffa A2A Click Gas, per 55,18 euro al mese, anche questa bloccata per 12 mesi;
  • Acea Energia, con la tariffa Acea Fast Click, per 56,23 euro al mese, sempre con prezzo boccato per 12 mesi.

Naturalmente si può fruire di combo, quindi se lo stesso fornitore offre sia servizio di fornitura elettrica che gas. A ogni modo, il consiglio che possiamo darvi, è quello di comparare bene sia le offerte che i costi, in modo da scegliere consapevolmente, entro la fine dell’anno, il servizio più adatto alle proprie esigenze.