Quello di scrivere un libro è un sogno per tantissime persone, ma non tutte riescono a realizzarlo. Alcune perché hanno semplicemente quest’idea in testa, che tale rimane, altri sono i “vorrei ma non posso”, cioè quelli che hanno le idee da mettere nero su bianco, ma non sanno da che parte cominciare. Ebbene, per tutti c’è una possibilità, basta raccogliere gli spunti, o tirarli giù se no si hanno e iniziare a scrivere.

Scrivere un libro, perché?

Se non sai perché vuoi scrivere un libro, non puoi sapere come scrivere un libro. Quello che ti serve, prima di tutto, è capire su cosa vuoi scrivere un libro e con quale fine. Per esempio, potresti voler scrivere un libro per raccontare o raccontarti, quindi un libro di narrativa, oppure potresti voler scrivere una guida, in modo da dare consigli utili, o anche un manuale.

A questo punto devi considerare quelli che saranno a tutti gli effetti i tuoi competitor, ovvero, quelle persone che hanno avuto la tua stessa idea. In poche parole dovrai fare una sorta di ricerca di mercato e capire come, il tuo libro, potrà inserirsi al suo interno.

Una volta che avrai messo a fuoco il tema e l’obiettivo e fatto la tua ricerca, potrai iniziare a buttare giù tutti gli altri step che ti serviranno per scrivere il tuo libro. Ti consigliamo di prendere un foglio di carta – si certo, anche con PC puoi scrivere, ma il contatto con la carta aiuta a fissare le idee – e di scrivere tutte le cose di cui vorresti parlare.

Scrivi pensando a chi dovrà leggere

Se scrivi in base a chi dovrà leggere il tuo libro, quindi i tuoi lettori, sicuramente avrai più possibilità di avere successo. Ma come si può fare a scrivere un libro che piaccia ai tuoi lettori? Ovviamente facendo domande direttamente a loro. Puoi pensare di fare un sondaggio sui social, per esempio, oppure inviando una email se hai una mailing list.

Come creare la struttura del libro

Se hai fatto una tesi di laurea nella tua vita, sicuramente ti ricorderai come suddividere la struttura in capitoli e paragrafi, nonché sottoparagrafi. Diversamente, il trucco sta tutto lì: tirare giù una struttura che corrisponderà a tutte le cose di cui vuoi parlare.

Può esserti di aiuto fare delle mappe mentali e degli schemi, in modo da scrivere con maggiore fluidità. Attenzione però, se vuoi scrivere una guida questo è perfetto, se in vece vuoi scrivere un romanzo o un racconto, allora puoi lasciar scorrere le idee in modo fluido, ma prendi appunti in modo da tenere sempre sotto gli occhi quello che avrai scritto.

Il linguaggio cambia a seconda del tema e del target

Scegliere anche lo stile e il linguaggio può essere complesso. Parti sempre da quello che vuoi dire e a chi lo vuoi dire. Il tuo stile dovrà declinarsi in base al target. Facciamo un esempio. Se devi scrivere una guida su come guadagnare giocando in borsa, ovviamente dovrai utilizzare un linguaggio specifico.

Lo stile sarà sobrio, utilizzerai terminologia tecnica, oppure potresti anche dare confidenza al lettore e spiegarti come se stessi dando dei consigli a un amico.

Fai un piano di scrittura

Molti iniziano a scrivere e poi mollano poco tempo dopo lasciando il lavoro incompiuto. Spesso questo accade perché non si ha un piano da seguire. Ecco perché è importante pianificare. Per esempio, potresti decidere di scrivere il primo capitolo entro due settimane, o un mese, a seconda di quello che riterrai più opportuno.

La scansione del lavoro devi deciderla tu in base ai tuoi impegni, ma una volta buttata giù dovrai rispettarla, mi raccomando. Ora sei pronto a incominciare, buona fortuna!