La Samsung ha deciso di apportare una rivoluzione nel mondo dei semiconduttori, basandosi sull’utilizzo di una nuova sostanza, il nitruro di boro.

Attraverso questo tipo di materiale, sarà possibile apportare cambiamenti per la memoria server, e questo grazie agli sforzi compiuti dai ricercatori di università d’avanguardia.

La novità di questo materiale

Questo materiale si rivela essere un’ottima scelta per via della grande proprietà elettrica.

La costante elettrica è fissa a 1,78 e consente le micro-connessioni che nascono all’interno di un chip.

Altre importanti caratteristiche risultano essere la resistenza meccanica e la capacità di isolamento, che vanno a minimizzare le interferenze di tipo elettrico.

Questo può essere realizzato attraverso il wafer a una temperatura di 400 °C, che si rivela essere impossibile per i semiconduttori che si basano su l’uso del semplice grafene, normalmente prodotto a temperature più basse.

Il nitruro di boro amorfo è un derivato del grafene, ma ha una struttura molecolare diversa che ne fa variare le caratteristiche. In questo modo le sue condizioni lo rendono ideale alla produzione dei semiconduttori al silicio e di chip di nuova generazione che saranno impiegati in un futuro prossimo per la produzione di microprocessori e diversi tipi di memoria.

I risvolti nel settore tecnologico

La realizzazione di questi semiconduttori innovativi non sarà immediata ma richiederà ancora diverso tempo prima di essere messa a punto.

L’interesse per questo nuovo tipo di materiali continua a crescere anche se ci sono ancora diversi aspetti da approfondire per perfezionare l’uso di questi semiconduttori.

Secondo il colosso coreano Samsung, il 2020 sarà l’anno della crescita per quanto riguarda il commercio e la realizzazione dei semiconduttori, nonostante appunto il Coronavirus abbia bloccato a lungo i lavori nell’ambito tecnologico.

Esistono ancora tantissime incertezze per quanto riguarda questo settore, ma la Samsung non si fa scoraggiare e ha deciso di puntare in alto, andando ad investire circa 116 miliardi di dollari per contrastare la concorrenza.

L’azienda non si è fatta scoraggiare dal bilancio del 2019, che ha visto un calo dei profitti con una piccola inversione di tendenza, soprattutto nel campo della semi-conduzione.

La società coreana dovrà partire da questo presupposto e agire in modo da contrastare i prezzi della concorrenza, e andando a realizzare dei prodotti che supereranno la qualità delle altre aziende.

La nota impresa dovrà attuare delle importanti modifiche per quanto riguarda la vendita degli smartphone, i cui prezzi dovranno essere ridimensionati proprio a causa della pandemia, in modo da non portare un calo drastico delle vendite ma ottenere una crescita generalizzata in tutto il settore elettronico.

La Samsung dovrà sbaragliare la concorrenza

La Samsung dovrà quindi impegnarsi duramente per contrastare la concorrenza da parte di Dram, NAND flash ed Intel, anche se i pronostici a favore dell’azienda coreana sono più che favorevoli.

Grazie questo tipo di nuovo materiale formato da un solo strato di atomi si potrà rivoluzionare la tecnologia utilizzata finora per quanto riguarda il sistema dei semiconduttori.

La volontà di sviluppare nuovi materiali riuscirà a portare la Samsung a primeggiare nel settore e diventarne leader.