Finalmente, dopo diversi mesi di chiusure forzate dovute alla pandemia, la situazione sta iniziando a normalizzarsi. Pian piano stanno riaprendo tutte le attività legate al turismo e alla ristorazione e la voglia di riprendere a vivere è davvero molto forte, ovviamente in sicurezza. A tale proposito bisogna aprire una parentesi sulla riapertura totale delle discoteche che, a quanto pare, sarebbe imminente.

Riapertura delle discoteche, un segnale di ripresa

Ad aver patito le chiusure dovute alla pandemia sono soprattutto i giovani che dopo due anni scolastici in DAD sperano di poter riprendere un minimo di vita sociale. Tra i luoghi destinati a tale scopo ci sono senza dubbio le discoteche, luogo di aggregazione per antonomasia. Proprio per la natura di questi luoghi si stanno cercando delle soluzioni ad hoc che consentano ai gestori di riprendere a lavorare e ai ragazzi di divertirsi, ricordiamo, in sicurezza.

Sono tante le ipotesi che si profilano per il dopo pandemia. Ci sono numerose discoteche a Roma che stanno “scaldando i motori” in attesa del nuovo DPCM che il Governo sta preparando per regolarne la riapertura, oltre alle altre norme che verranno proposte per il contenimento della pandemia.

Riaprire le discoteche, soprattutto in estate, non è più considerata una cosa superflua, ma una necessità impellente per chi, in questo settore, ci lavora e vive da tali guadagni. I sostegni, come sappiamo, non sono stati sempre sufficienti e la ripartenza è doverosa. Ovviamente, la preoccupazione del Governo è che questo avvenga nella totale sicurezza, vediamo quindi quali sono le soluzioni possibili.

Riapertura in sicurezza, quali proposte

Notizia degli ultimi giorni è l’imminente avvio del green pass, ovvero, la certificazione, cartacea o elettronica, che attesta la guarigione da covid, la vaccinazione avvenuta o un tampone negativo effettuato entro le 48 ore, del soggetto che lo presenta.

Il green pass sarà necessario, al fine di evitare le quarantene, per gli spostamenti dall’Italia gli altri paesi europei e viceversa. Per quanto riguarda le discoteche, però, questo potrebbe non essere sufficiente. Alcuni gestori propongono come “lasciapassare” per accedere alle discoteche un tampone negativo entro le 48 ore, anche in caso di soggetti vaccinati o guariti da covid.

Si porrebbe il problema dei costi, a carico di chi sarebbero tali tamponi? Indubbiamente difficile farli pagare al consumatore, sarebbero molti quelli che rinuncerebbero, diversi gestori, quindi, stanno pensando di accollarsi la spesa.

Ma come sarà regolamentata la presenza all’interno delle discoteche? Ebbene, sappiamo che il contagio si propaga mediante i droplet, quelle piccole particelle di saliva che emettiamo quando parliamo e respiriamo, tossiamo e starnutiamo. L’utilizzo della mascherina quindi, al momento è sempre indispensabile, così come il distanziamento.

In realtà, il protocollo è ancora in fase di studio, quindi, ricordiamo, queste sono solo le ipotesi più probabili. Al momento, nelle discoteche che sono state riaperte in zona bianca si può solamente bere e mangiare, ovviamente ascoltare musica, ma non ballare.

Dal fronte della politica arrivano numerosi rumors, alcuni sostengono che la riapertura totale sarà a partire dal 1° luglio, anche se una data certa ancora non c’è.

Ulteriori ipotesi al vaglio del CTS

In definitiva, le ipotesi al vaglio, oltre a quelle elencate, sono l’ingresso solo con green pass (ricordiamo che chi entra in seguito a vaccinazione dovrà aver ricevuto la prima dose almeno 15 giorni prima).

Le presenze nei locali al chiuso dovrebbero essere limitate: il numero delle persone sarà in rapporto alla capienza del luogo. Mentre si balla, invece, è possibile che le mascherine non debbano essere indossate (all’ingresso sì), in questo momento, ricordiamo, è consentito rimuoverle solo seduti al tavolo mentre si consuma.

Altra ipotesi è quella che, con tutta probabilità, non si dovrà rispettare nemmeno il distanziamento di un metro, cosa che, a tutti gli effetti, è difficile da rispettare quando si balla in una discoteca.

Insomma, non ci resta che attendere ancora qualche giorno per avere più certezze, ma quello che appare indifferibile è la riapertura. Per restare sempre aggiornato sulle discoteche a Roma puoi consultare il sito eventiglobo.it.