Quando frequentavamo la scuola spesso pronunciavamo la frase “ma questo a cosa mi serve nella vita”? E oggettivamente per moltissime attività è così: ci sono insegnamenti che, seppur interessanti, hanno poca applicazione nella vita quotidiana ma ci sono altre tematiche assolutamente comuni e utili. Un esempio sicuramente è dato dalla matematica; quando acquistiamo qualcosa, quando paghiamo o facciamo fatture per lavoro abbiamo bisogno di una calcolatrice per poter effettuare i conti e tra tutte le operazioni matematiche comuni c’è una che spicca tra tante: la percentuale. Con il suo celebre simbolo % ci ha insegnato a riconoscere sconti e saldi in fase d’acquisto, ad applicare l’IVA corretta ma è anche un ottimo strumento della sociologia per fare indagini e scoprire comportamenti comuni. Insomma, tra tutte le cose imparate a scuola, la percentuale è senza dubbio una di quelle più utilizzate comunemente nella vita di tutti i giorni… ma per quale attività si utilizza? E come la si calcola?

In quali ambiti si applica il calcolo percentuale

Sono tantissimi i settori in cui il calcolo percentuale viene applicato: dalla medicina all’economia, dalla finanza alla matematica e sono solo alcune delle prime attività che ci vengono in mente. Accendendo la TV e leggendo i giornali in questi giorni ad esempio, si parla della percentuale delle persone vaccinate dividendole poi per regioni. In medicina la statistica è fondamentale: si parla di percentuali per la guarigione dai tumori, è questa parola che viene pronunciata per definire le probabilità di riuscita di una cura o di un intervento e viene utilizzata anche per comunicare l’insorgenza di una determinata patologia. Nella vita di tutti i giorni leggendo i giornali si parla di percentuale di persone che evadono le tasse, di persone disoccupate o di laureati che non trovano lavoro: e queste sono tematiche che saltano all’occhio solo sfogliando i giornali. Ma nella vita di tutti i giorni? Quando andiamo al supermercato spesso vengono fornite promozioni e scontistiche proprio legate a questa tipologia di calcolo e lo stesso vale per il periodo dei saldi.

Il calcolo delle probabilità e la statistica

Studi come la sociologia hanno fatto del calcolo della probabilità e della statistica i pilastri dei propri studi per elaborare studi sociologici divulgati; il calcolo della probabilità si divide in classico, statistico e soggettivo e ha le sue radici nel XVII secolo. Concentrandoci soprattutto sul calcolo statistico, che è quello che ci interessa, diventa una delle prove empiriche necessarie negli esperimenti. Nato nel settore matematico e poi utilizzato anche in altri settori, il calcolo di probabilità permette di scoprire tramite percentuali e proporzioni i dati relativi ad un determinato comportamento. Ad esempio, nel calcolo statistico si parla di frequenza relativa, assoluta e percentuale. La relativa è legata al numero di volte in cui un determinato evento si verifica e viene spesso comunicata tramite una frequenza percentuale che dà modo di scoprire una percentuale di volte in cui un determinato fatto si verifica.

Calcolare la percentuale online: come fare

Se non hai sottomano una calcolatrice o se hai bisogno di strumenti precisi per effettuare il calcolo della percentuale dai un’occhiata a https://www.calcolopercentuale.it/, un sito web specializzato che ti dà modo attraverso una interfaccia molto semplice e chiara di calcolare la percentuale, incidenza percentuale tra due numeri, il rapporto di percentuale, la percentuale di incremento e di decremento e molto altro ancora. Il sito che abbiamo suggerito è ottimo perché permette di effettuare fino a 30 tipologie di operazioni differenti. Insomma, tra le tante operazioni matematiche che abbiamo imparato questa resta una delle più utili e comuni nella vita di tutti i giorni: niente paura però, se non hai dimestichezza con i numeri puoi utilizzare questo sito web che ti abbiamo suggerito per poter ottenere i conti precisi in ogni situazione. Il sito è ottimizzato e funziona benissimo anche visualizzato da smartphone