Ora che iniziano le belle giornate fare un giretto in bicicletta è un’attività piacevole. Del resto, dopo tutti questi mesi chiusi in casa, fare un po’ di movimento è proprio quello che ci vuole. Bisogna però controllare che la bici sia a posto, specialmente se è da molto tempo che non la utilizziamo. Quindi vediamo quali sono gli accessori bici necessari e gli accorgimenti da prendere riguardo alle luci prima di mettersi in marcia.

Luci bici, non dimenticare di verificare che funzionino

Se si circola di giorno, molti pensano di poter fare a meno delle luci. In realtà il sistema di illuminazione delle biciclette è sempre necessario, anche perché può capitare una giornata particolare foschia, soprattutto ora che inizia il caldo.

Le luci servono non solo per vedere la strada, ma soprattutto per farsi vedere dagli altri mezzi. In effetti, però, esistono due categorie di luci, quelle che per l’appunto servono a illuminare il percorso e quelle che servono a farsi notare dagli altri veicoli. Naturalmente le luci che servono per vedere sono anche utili a farsi vedere.

Ma allora cosa cambia? Cambiano i lumen, ovvero, la misura che esprime la quantità del fascio luminoso emesso dalla luce della bici, oggi a led. Quando però si parla di ciclismo sportivo, ancora più importante è rendersi visibili agli altri. Quindi la luce rossa posteriore è di grande importanza non solo di notte, ma anche di giorno, e non va sottovalutata.

Stesso ragionamento deve essere fatto per quanto concerne la luce anteriore che dovrebbe essere sempre accesa, anche nelle ore diurne, esattamente come le automobili. Se si circola su strade condivise da altri veicoli, che sia giorno o notte, la parola d’ordine è sempre quella di farsi vedere al massimo onde evitare incidenti.

Ugualmente importanti sono le luci laterali, ovvero quelle che vengono chiamate luci passive, che si illuminano quando una fonte luminosa ci sbatte contro, ovvero, le luci catarifrangenti. Quelle luci vengono date in dotazione e fanno parte degli accessori “obbligatori”. Spesso, però, vengono direttamente messe via senza essere applicate alla bicicletta, pensando – erroneamente – che non servano.

Come funzionano le luci della bicicletta

Per utilizzare al meglio le luci della propria bicicletta bisogna anche sapere come funzionano. Se le lui di una volta erano alimentate dalla “pedalata”, quindi mediante dinamo, oggi si trovano anche luci a led alimentate da batterie ricaricabili e che sono già integrate nel dispositivo. Questa tipologia di luci integrate non incide sul peso della bicicletta, dato che sono leggerissime.

Ovviamente resta comunque l’opzione della luce a dinamo, che dunque ha il vantaggio di non aver necessità di essere ricaricata, però rende la bicicletta più pesante. Diciamo che questa seconda opzione è più adatta per chi utilizza la bicicletta per passione e non per professione.

Oggi, inoltre, si trovano anche dispositivi di illuminazione a induzione magnetica, ovvero, laddove il led va a sfruttare l’energia che viene accumulata dal generatore. In pratica, sui raggi delle ruote vengono applicati degli elementi metallici che producono un flusso magnetico. Questo viene sfruttato da dei magneti permanenti che così, a loro volta, producono il flusso magnetico sfruttato dal generatore.

Dove acquistare luci e accessori bicicletta

Posto che ci sono diversi negozi dove effettuare i propri acquisti, noi personalmente ti consigliamo un e-commerce dove puoi trovare tutto quello che ti serve sia per l’illuminazione della tua bicicletta che accessori.

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