# Finiture PVD vs. verniciatura: differenze Tipo: articolo informativo Sito: L'edicola d'Italia (www.edicolaitaliana.it) URL canonico: https://www.edicolaitaliana.it/finiture-pvd-vs-verniciatura-differenze/ Autore: Valentina Terrani Pubblicato: 22 Luglio 2025 Lingua: it-IT Categoria: Materiali ## Sintesi Finiture PVD vs. verniciatura: differenze e particolarità di questi rivestimenti che stanno cambiando il mondo ## Finiture PVD: le caratteristiche Le finiture PVD e i rivestimenti PVD vengono utilizzati come valida alternativa ai tradizionali metodi di finitura. Con il tempo le caratteristiche estetiche e qualitative dei rivestimenti sono state migliorate e applicate a prodotti come i gioielli, la maniglieria, gli occhiali, la posateria, l’orologeria e la rubinetteria. Quali sono le caratteristiche delle finiture PVD. Innanzitutto sono anallergiche e atossiche, senza nessuna cessione di contaminanti. Si possono utilizzare – secondo l’autorizzazione della FDA americana – sia nel settore alimentare che medicale. Non provocano nessun rilascio nell’atmosfera nel corso del processo di lavorazione e hanno un’assenza totale di cianuri, nichel o di qualsiasi sostanza tossica. Le finiture PVD inoltre rispettano al meglio le condizioni iniziali di qualsiasi superficie che viene rivestita (opaca, lucida oppure satinata). Hanno una resistenza meccanica e fisica elevata, pure agli agenti atmosferici. Inoltre ha conferisce una durezza elevata e uno spessore limitato del rivestimento. Ad esempio, non crea delle interferenze nel montaggio con i filetti o i fori. ## Finiture PVD: i colori e settori di applicazione I colori offerti dai trattamenti in PVD sono moderni e contemporanei. Vanno dal black al bronzo, passando per il rame e l’oro. Le finiture hanno proprietà estetiche di altissimo livello, rendendo ancora più belli elementi come orologi, accessori di moda, gioielli, arredamento, mettendo in risalto eleganza e raffinatezza in ogni prodotto Quando si parla di PVD i settori di applicazione sono davvero tantissimi. Dalla rubinetteria, alla moda e gioielleria, passando per la maniglieria, gli orologi, gli accessori per la nautica, la posateria e l’occhialeria. Le finiture PVD permettono di rivestire tantissimi oggetti in differenti materiali, dal titanio all’acciaio inox, passando per il ferro, l’ottone e l’alluminio. Vi sono inoltre applicazioni in ceramica, fibra di carbonio e cristallo. In base al colore che viene richiesto e alle varie caratteristiche dell’oggetto viene proposto, di volta in volta, il rivestimento adeguato. Zirconio, titanio e cromo vengono depositati insieme leghe di titanio, cromo e alluminio, miscelati con gas tecnici, nitruti, carburi e ossidi. ## Finiture PVD: perché sono ecologiche I rivestimenti in PVD (Physical Vapour Deposition) sono dei riporti metallici che si presentano sotto la forma di film sottilissimi. Lo spessore va da pochissimi decimi di micron sino a valori maggiori in base alle esigenze. Il lavoro avviene utilizzando tecnologie innovative e di altissimo livello. Questa tecnica non comporta un impatto ambientale. Nelle fasi della lavorazione infatti non si verifica il rilascio nell’atmosfera di sostanze dannose. Il rivestimento infatti è anallergico, ecocompatibile e atossico. Perfetto per impieghi sia nel campo medicale (ad esempio la posateria) che in quello medicale (nell’odontoiatria). Fra i leader nel settore delle finiture PVD c’è PVD Technologies, una realtà dedicata a queste tipologie di rivestimenti, specializzata in finiture decorative. Una società con tecnici preparati e sempre attenta alle nuove tendenze, in cui si lavora su oggetti di forme, dimensioni e materiali diversi, utili per qualsiasi settore. Ovunque sia necessario avere un trattamento di qualità per le superfici, il PVD è la soluzione in alternativa alle classiche finiture come le galvaniche, le verniciature e le metallizzazioni. “Qualità, flessibilità, servizio – raccontano -, ma soprattutto disponibilità nei confronti del cliente sono i nostri punti di forza insieme alla possibilità di poter gestire piccoli lotti, arrivando a lavorare anche un singolo pezzo […] Nel 2006 abbiamo deciso di metterci in gioco unendo le esperienze lavorative intraprese fino a quel momento per metterle a disposizione di chi era alla ricerca di un servizio più personalizzato nel mercato delle finiture delle superfici che fino a quel momento non c’era”. ## Vedi anche - [Rumori costanti che entrano in casa e non ti danno pace: ecco alcune soluzioni](https://www.edicolaitaliana.it/rumori-costanti-che-entrano-in-casa-e-non-ti-danno-pace-ecco-alcune-soluzioni/) - [Le diverse finiture dell’acciaio inox](https://www.edicolaitaliana.it/le-diverse-finiture-dellacciaio-inox/) - [Lavorazione laser dei metalli: tecnologie, applicazioni e vantaggi](https://www.edicolaitaliana.it/lavorazione-laser-dei-metalli-tecnologie-applicazioni-e-vantaggi/) - [Raccordi a pressare: come funzionano e a che cosa servono](https://www.edicolaitaliana.it/raccordi-a-pressare-come-funzionano-e-a-che-cosa-servono/) - [Il commercio dei rottami: dal recupero alla produzione](https://www.edicolaitaliana.it/il-commercio-dei-rottami-dal-recupero-alla-produzione/) --- Versioni alternative di questo contenuto: - HTML completo: https://www.edicolaitaliana.it/finiture-pvd-vs-verniciatura-differenze/ - JSON strutturato: https://www.edicolaitaliana.it/finiture-pvd-vs-verniciatura-differenze.json Fonte: L'edicola d'Italia Licenza: All rights reserved Generato da AI Discovery Bridge v1.9.0