Com’è facile immaginare una giornata serena dipenderà, molto strettamente, dalla qualità del sonno che abbiamo avuto la notte precedente. La cosa che fa sorridere è che anche la qualità del sonno dipenderà da come ci saremo comportati durante il giorno e, soprattutto, nelle ore appena precedenti ad andare a dormire.

Quando dormiamo poco, oltre ad andare incontro a problemi quali lo stress da insonnia, ci accorgiamo già dal risveglio che non sarà una giornata facile. Infatti, la maggior parte delle volte, siamo facilmente irritabili e stanchi, ma anche il nostro aspetto ne risente pesantemente.

Vediamo quali sono le possibili conseguenze, sulla salute, di una continua mancanza di sonno.

Difficoltà di memoria e di concentrazione

Uno dei problemi più frequenti, quando non si dorme abbastanza, è la difficoltà di memoria. Una delle operazioni che avviene durante il sonno, infatti, è quella di rielaborare e consolidare i ricordi e le esperienze avute nell’arco della nostra giornata.

Riposare il numero giusto di ore permette di riequilibrare l’attività delle sinapsi e di permetterne un miglior funzionamento il giorno dopo.

Altro problema a cui si può andare incontro è quello relativo alla concentrazione. Molti studenti che, ad esempio, passano la notte a studiare prima di un esame rischiano in questo modo di essere, all’indomani, sia poco concentrati che di dimenticare le nozioni studiate.

Aumento del peso corporeo

Il restare svegli di più può portare a un maggior rischio di aumentare di peso.

I motivi principali sono due:

  • stando svegli più a lungo si è, naturalmente, portati a mangiare di più; se dopo cena, ad esempio, usciamo con gli amici e facciamo tardi a una certa ora potremmo riavere fame e mangiare poco prima di andare a letto;
  • il non dormire altera gli equilibri ormonali, in particolar modo tra la leptina (che favorisce il senso di sazietà) e la grelina (stimolante della fame).

Abbassamento delle difese immunitarie

Diversi studi hanno dimostrato come chi non riesce a dormire almeno sei ore possa più facilmente andare incontro al raffreddore.

Infatti il sonno ha la funzione di regolare i globuli bianchi che sono fondamentali per il funzionamento delle difese immunitarie. Il rischio di raffreddore sarebbe addirittura quadruplicato nel caso di persone che dormono un numero insufficiente di ore per notte.

Uno dei motivi che porterebbe ad ammalarsi di più è lo stress che, purtroppo, aumenta nel caso di mancanza di sonno. Lo stress può indebolire, a lungo andare, l’organismo ed esporlo a malattie di diverso tipo.

Danni all’apparato cardiocircolatorio

Dormire poco ha degli effetti negativi anche sul cuore, ma soprattutto aumenta la pressione sanguigna con i rischi che tutti conosciamo. Le persone che non dormono abbastanza possono andare incontro a ictus e infarti.

Aumento dell’irritabilità

Un altro rischio, per chi dorme poco, è quello di soffrire di frequenti e repentini cambi e disturbi dell’umore. In questo caso diventa più difficile qualsiasi decisione e qualunque atto pratico.

Aumenta il rischio di emicrania

L’emicrania è, oramai, una delle patologie più diffuse nella popolazione europea, tanto che si stima che a soffrirne regolarmente sono 130 milioni di europei. Nei casi più gravi gli attacchi possono essere accompagnati da nausea, vomito e fastidio ai rumori e alla luce.

L’insonnia è spesso una delle cause degli attacchi, specialmente per quelle persone costrette, magari per lavoro, a fare turni irregolari. Occuparsi del disturbo del sonno potrebbe ridurre, non poco, la frequenza degli attacchi e la loro gravità.

Il sonno, in ogni caso, è importante perché permette il corretto funzionamento di una serie di attività che sono programmate, dal nostro organismo, per le ore notturne. Attività di una certa importanza che riguardano il cuore, l’apparato respiratorio e il sistema nervoso.