Vorresti sostenere un bambino a distanza? Compirai un gesto solidale di grande impatto e allo stesso tempo conoscerai un universo di sorrisi. Sorrisi che sapranno ringraziarti ed esserti grati ma soprattutto ti guideranno in quelle parti del mondo dimenticate e proprio per questo più bisognose di cure.

Potrai farlo in compagnia di Aleimar.it: un’associazione nata in Brasile con lo scopo di proteggere i soggetti più fragili, che negli anni si è spesa per garantire a loro un futuro più colorato e felice. Ci è riuscita e forte del successo richiede l’aiuto di tutti, così da estendere fino a promuovere una rete solidale capillare che vada ad abbracciare tutte le realtà mondiali.

Il nome Aleimar è stato scelto in onore di uno dei primi fanciulli aiutati dall’associazione, conosciuto quando stava ancora compiendo i primi passi in questa direzione. La sua perdita, avvenuta a seguito di uno scontro a fuoco con la polizia, ha rinnovato la consapevolezza che i bambini non possono essere lasciati soli ma devono essere guidati per germogliare nel modo corretto.

Con l’adozione a distanza si sceglie di aiutare indirettamente un bambino con la sicurezza di ottenere dei risultati concreti in termini di studio, protezione e sviluppo personale. Proprio ciò che serve a un bambino per fiorire e diventare un adulto consapevole: così che possa rendere il suo paese un giardino piacevole in cui vivere.

 

Cosa significa sostenere un bambino a distanza

Sostenere un bambino a distanza è un atto d’amore che si compie per esternare la propria generosità. Il gesto si concretizza offrendo un piccolo contributo economico periodico al fine di fornire a chi lo riceverà il diritto all’istruzione, all’assistenza sanitaria e alla sua sussistenza. L’impegno si esaurirà nel momento in cui il ragazzo sarà in grado di raggiungere l’indipendenza e potrà intraprendere il suo cammino nel mondo.

Il fine del programma di sostegno è supportare una comunità di bambini che vive in una casa famiglia, in un centro di accoglienza o un singolo individuo e ottemperare alle sue esigenze quotidiane. Alcuni bambini vivono con le loro famiglie e i proventi sono dispensati per soddisfare le esigenze collettive.

Ma i bambini orfani, che vivono nelle case di accoglienza o in case famiglia, vengono finanziati nel loro percorso di studi affinché possano realizzarsi come individui nella società. Il resto dei contributi è versato a chi accoglie al fine di dedicare a ogni bambino la giusta attenzione.  I soldi così destinati andranno a dividersi in diversi ambiti di intervento:

  • educativi e scolastici;
  • familiari;
  • lavorativi;
  • sostegno alla comunità.

Tutti questi aspetti, mescolati assieme, determinano lo sviluppo e il progresso della comunità e sono progettati per rendere la loro situazione più indipendente possibile dall’intervento di altre realtà. In sostanza, si lavora all’interno per poi vedere i risultati propagarsi come un’onda spontanea verso l’esterno.

 

Come funzionano i contributi per sostenere un bambino a distanza

Per sostenere un bimbo a distanza si può dedicare una parte dei propri proventi all’associazione. Nel caso di Aleimar il contributo parte da 180€ all’anno suddivisi in piccole rate da 15€ al mese. Con meno di 200€ all’anno si provvede a sostenere la copertura totale del fabbisogno di un bambino. 

E, qualora avessimo la disponibilità di sostenere un contributo integrale annuo che corrisponde a 720€ potremmo diventare una specie di angelo custode per il bimbo. Perché ne diventeremo gli unici sostenitori. Questa soluzione prevede la rateizzazione in tre, due o una rata diventando un contributo trimestrale, semestrale o annuale.

Ma potremmo decidere di fare un gesto d’amore collettivo per supportare il bambino o una piccola comunità. La cifra versata verrebbe suddivisa in base al gruppo di vicini, amici, conoscenti o colleghi. L’importo minimo pensato per questa particolare formula è di 240€ annui che si possono suddividere come negli altri casi in una, due o tre rate.

Altre particolari forme di supporto possono essere i lasciti testamentari, la donazione in memoria o devolvere il 5X1000 nella dichiarazione dei redditi. Va ricordato che il donatore può accedere a benefici statali pari al 30% o al 35% per le erogazioni liberali in favore delle organizzazioni di volontariato. I benefici fiscali sono validi sia per i soggetti fisici che per le aziende, le società e gli enti.

Sostenere un bambino a distanza sarà un gesto che cambierà la vita di un individuo: il quale potrà avere delle redini a cui aggrapparsi per cavalcare la vita e affrontare tutte le difficoltà sapendo che al suo fianco ci sarà sempre qualcuno pronto a sorreggerlo.