Ci sono alcuni lavoretti di manutenzione ordinaria della casa che, in genere, spaventano tantissimo. Poi, magari, qualcuno ti spiega come si fa e ti rendi conto che non era poi così difficile.

Potrebbe essere questo il caso del tuo rubinetto miscelatore della cucina. È lì, che da qualche giorno perde un po’ d’acqua dalla base e stai domandando in giro se qualcuno conosce un idraulico di cui potersi fidare; che, magari, non ti chieda un milione di euro per venire a casa tua a vedere di cosa si tratta.

Invece smontare un rubinetto miscelatore da cucina è un’operazione che anche tu puoi tranquillamente portare a termine. Seguici passo passo e vedrai! Ad aiutarci nella realizzazione del contenuto sono stati i professionisti di idraulico-roma.me, servizio idraulico presente a Roma. Andiamo, ovviamente, per step.

Tutti i passaggi per smontare un rubinetto miscelatore da cucina

Prima di iniziare, potrebbe esserti utile consultare questa guida alla rubinetteria, grazie alla quale puoi addentrarti nei meccanismi.

Step 1: chiudere il rubinetto centrale

La prima, importantissima cosa da fare è chiudere il rubinetto generale dell’acqua, aprire il rubinetto che devi smontare e fare defluire quel poco d’acqua residua rimasta nei tubi. Questo impedirà fuoriuscite eccessive di acqua che, una volta smontato il rubinetto, non potresti gestire.

Step 2: rimuovere la borchietta colorata

Alcuni rubinetti hanno una borchietta bicolore (rossa e blu) che serve a distinguere da quale verso esce l’acqua calda, e da quale l’acqua fredda. Se il rubinetto che devi smontare ne è fornito, ti basterà fare leva con la punta di un cacciavite e ti troverai la borchietta tra le dita. Fai attenzione a non fare leva con troppa forza perché, in questo caso, il minuscolo pezzetto di metallo bicolore potrebbe schizzare via e trovarlo sul pavimento, te lo possiamo assicurare, diventa un’impresa quasi impossibile.

Step 3: rimuovere il “grano”

Stessa attenzione dovrai mettere durante la rimozione del cosiddetto “grano” (o vite di fermo), perché si tratta di un altro elemento davvero minuscolo. Si tratta di una piccola vite, generalmente posta sotto la leva del rubinetto. Anche qui, se dovesse scivolarti dalle dita, il suo recupero potrebbe essere problematico. Se non riesci a svitare facilmente, perché residui di calcare te lo impediscono, applica uno spray sbloccante e prosegui.

Step 4: rimuovere la parte superiore del rubinetto

Una volta liberato il rubinetto dal “grano” che lo fermava, puoi rimuovere delicatamente la parte superiore del rubinetto (la leva che sollevi quando vuoi far uscire l’acqua dal rubinetto). A questo punto, o trovi una specie di coperchio, da rimuovere anch’esso perché libero da ulteriori fissaggi (e, subito dopo, passi a svitare il dado); oppure ti trovi direttamente davanti al “dado”.

Step 5: svitare il dado ed estrarre la cartuccia

Stiamo per arrivare al “cuore” del rubinetto. Svita con una chiave inglese il dado che fissa la cartuccia al rubinetto; dopodiché, tirandola verso l’alto, puoi estrarre la cartuccia, “anima del rubinetto”. Probabilmente la perdita di acqua per la quale ti sei avventurato in questa operazione deriva da un’usura o un malfunzionamento proprio della cartuccia.

Step 6: sostituire la cartuccia

Probabilmente non avrai sottomano la cartuccia di ricambio. Recati dal ferramenta più vicino con la cartuccia usata e acquistane una identica. Una volta rientrato a casa, ripercorri le azioni compiute prima, svolgendole, ovviamente, nell’ordine inverso. Inserisci la cartuccia nuova nel suo alloggiamento.

Step 7: riavvitare il dado

Riavvita il dado che fissa la cartuccia. Sii energico quanto basta, ma fai in modo di non serrare troppo l’avvitatura, potresti danneggiarla (e, a quel punto, la visita dell’idraulico non te la toglie più nessuno). Subito dopo, se c’era il coperchietto sopra la cartuccia, riposizionale e avvitalo. Altrimenti, passa al prossimo step.

Step 8: inserire la parte superiore del rubinetto

Rimetti, al di sopra del dado, la parte superiore del rubinetto (la leva). Riavvita il “grano” (sempre con la giusta forza; mai esagerare). Riposiziona la borchietta bicolore incastrandola nel suo alloggiamento, et voilà, il rubinetto è pronto.

Adesso, se tutto è andato per il verso giusto, sarai soddisfattissimo e ci ringrazierai (anche se solo mentalmente) per la spiegazione chiara e corretta senza la quale ti saresti sentito perso. Se, invece (ma noi, ovviamente, speriamo di no), i nostri consigli non ti sono serviti a nulla, non avercela troppo con noi. Ti chiediamo scusa. Ora, non ti resta che l’idraulico. Ma almeno ci hai provato!