Gli shampoo antiforfora sono dei prodotti per capelli specifici per chi soffre di forfora. Non si tratta di veri e propri farmaci ma di prodotti che contengono molecole terapeutiche. Si caratterizzano e distinguono in base ai principi attivi che contengono e le funzioni specifiche che svolgono.

Oggi troviamo a disposizione sul mercato molti prodotti antiforfora validi ma non per questo uno shampoo vale l’altro. Occorre infatti la capacità di capire come scegliere lo shampoo antiforfora migliore per il proprio problema di forfora.

Cos’è la forfora

La desquamazione del cuoio capelluto è un fenomeno fisiologico: come tutte le altre cellule della pelle, anche le cellule del cuoio capelluto tendono alla morire ed essere rimpiazzate da cellule nuove. In presenza di un cuoio capelluto sano e di condizioni di salute generale buone, questo fenomeno di rigenerazione avviene circa una volta al mese: senza dare nell’occhio, attraverso il lavaggio e la spazzolatura dei capelli le cellule morte vengono eliminate mentre cellule nuove prendono il loro posto.

Purtroppo però il fenomeno di desquamazione può diventare più abbondante e complesso: in questo caso si parla di forfora. Questa non è solo esteticamente fastidiosa ma anche problematica per la salute del cuoio capelluto e può rendere necessario prendere dei provvedimenti. L’utilizzo di appositi prodotti antiforfora rientra tra questi.

Come si elimina la forfora quando si presenta?

Non si può generalizzare riguardo ai rimedi forfora perchè la forfora non è di un solo tipo e non è unica la causa di questo problema. Pertanto occorre per prima cosa individuarne la causa scatenante e poi capire come scegliere lo shampoo antiforfora o il trattamento antiforfora completo a cui sottoporsi.

Forfora: tipi e cause

L’eziologia della forfora può essere molto varia. Molteplici infatti possono essere le cause della forfora: dalla tipologia di cuoio capelluto, all’assunzione di farmaci e alcol, allo stress psicofisico, ad anomalie ormonali per citarne solo alcune.

Distinguiamo tre tipologie di forfora: la forfora secca, la forfora grassa e la forfora mista.

  • La forfora grassa è la desquamazione e lo sfaldamento del cuoio capelluto dovuta ad uno squilibrio delle ghiandole sebacee che producono una quantità anomala (in eccesso) di sebo (è uno dei segni caratteristici della dermatite seborroica) con la conseguente irritazione e la presenza di scaglie giallastre e corpose tra i capelli, anche sotto forma di croste che tendono a rimanere attaccate alla radice e ai capelli.  Va trattata con shampoo antiforfora specifici, contenenti principi attivi che aiutino a regolare la presenza di sebo. Meglio se sono prodotti indicati da un dermatologo a conoscenza del problema.
  • La forfora secca è la desquamazione del cuoio capelluto dovuta alla secchezza della pelle e ad uno scarso lavoro delle ghiandole sebacee che – al contrario del caso precedente – non producono una sufficiente quantità di sebo. Può colpire chiunque poiché non presenta profili patologici: basta semplicemente l’utilizzo di acqua dura o di shampoo aggressivi che sfaldano il cuoio capelluto perchè essa si presenti. Sembra tuttavia un disturbo a cui siano particolarmente predisposte persone che soffrono di eczema o irritazioni.
  • La forfora mista è l’esatta combinazione delle due varianti precedentemente descritte. Si presenta in soggetti che hanno una cute secca e arida sul viso e allo stesso tempo una forte presenza di sebo sul cuoio capelluto e a livello delle sopracciglia o della barba.

Come scegliere lo shampoo antiforfora più adatto

Nel momento in cui si deve scegliere quale sia lo shampoo antiforfora migliore  per eliminare le squame di pelle, l’irritazione, l’arrossamento e il prurito occorre tenere in considerazione:

  • la tipologia di forfora: a seconda infatti della tipologia bisognerà prediligere prodotti con principi attivi specifici per limitare la produzione di sebo (come nel caso della forfora grassa e di quella mista) o shampoo delicati e allo stesso tempo  leviganti (più adatti ad eliminare la forfora secca;
  • gli ingredienti e i principi attivi: ognuno di questi svolge una particolare funzione (antimicotica, antifunginea, seboregolatrice, …) che può essere più necessaria in presenza di una tipologia di forfora (ad esempio nel caso di forfora grassa sono da preferire prodotti che contengano Disolfuro di Selenio mentre nel caso della forfora secca sono preferiti shampoo con Acido Salicilico e Zinco Piritione;
  • la tipologia di capelli: consultando le indicazioni sul prodotto, scegliere lo shampoo in base al proprio tipo di capelli (tinti, lisci, ricci…).
  • il bisogno specifico da soddisfare: per combattere la presenza di scaglie cutanee, irritazione, prurito, sensazione di oleosità sui capelli occorre scegliere shampoo antiforfora mirati con azione esfoliante, oppure idratante o levigante;

Nel tenere in considerazione tutti questi fattori ci si accorge quindi che possono essere sufficienti uno shampoo naturale antiforfora o uno normale o che invece ne può essere necessario uno medicato.

Tipologie di shampoo antiforfora

Considerati quindi i fattori sopraindicati insieme alla velocità con cui si vuole raggiungere il risultato, si può scegliere tra:

  • Shampoo biologici: generalmente realizzati con ingredienti naturali come estratti di piante e oli essenziali, tra cui l’ortica o l’olio essenziale di limone, ideali per eliminare la forfora senza aggredire né irritare il cuoio capelluto o il film idrolipidico
  • Shampoo normali i comuni shampoo antiforfora facilmente acquistabili in qualsiasi supermercato. La loro formula è a base di zinco piritione, solfuro di selenio e acido salicilico, tutte sostanze che combinate tra loro consentono l’eliminazione delle squame e dell’eccesso di sebo
  • Shampoo medicati: per condizioni di forfora persistenti e più gravi, al cui uso bisogna ricorrere soltanto dopo aver consultato un dermatologo che, in base al tipo di forfora, ne indicherà il più adeguato. Solitamente sono prodotti a base di ketoconazolo e ciclopirox, entrambi principi attivi con proprietà antifungine

Funzioni dei principi attivi presenti negli antiforfora

Non resta che vedere quali funzioni svolgono alcuni dei principi attivi che con la loro azione combinata potenziano le lozioni degli shampoo antiforfora dovrebbero contenere i prodotti antiforfora. Questi variano tra gli shampoo biologici, quelli normali e gli shampoo medicati.

Per quanto riguarda quelli contenuti negli antiforfora naturali, tra più utilizzati spiccano per le loro proprietà:

  • Aloe vera, dalle proprietà emollienti, antibatteriche, rinfrescanti ed idratanti per la cute
  • Olii essenziali di Argan, dalle proprietà emollienti ed idratanti che contrasta le irritazioni cutanee
  • Oli essenziali di lavanda o di melaleuca, dalle proprietà antibatteriche
  • Olio di Tea Tree, dalle note proprietà fungicide e
  • Olio di cocco, capace di bilanciare l’umidità della pelle
  • Olio di oliva, capace di evitare la secchezza della cute
  • Estratti di limone, dalle proprietà antibatteriche, riparative, rigeneranti, disinfettanti e rinforzanti
  • Estratti di ortica, con proprietà dermopurificanti
  • Estratti di bardana, con proprietà seboregolatrici
  • Probiotici e spirulina, rispettivamente utili per ripristinare il microbiota cutaneo e assorbire, oltre che regolare, la produzione di sebo

Tra i più utilizzati per gli antiforfora normali e medicati ritroviamo questi principi attivi:

  • Zinco piritone, utilizzato anche per curare le dermatiti, svolge funzione antifungina e antimicotica.
  • Piroctone Olamine, un efficace antibatterico delicato sulla pelle e per questo indicato per il trattamento della cute irritata o infiammata.
  • Acido salicilico, un sebo regolatore che aiuta nel processo cheratolico, rallenta la formazione e la produzione delle squame e ha una forte efficacia esfoliante. Non si ravvedono reazioni avverse al suo utilizzo
  • Disolfuro di selenio, con azione antifunginea, è capace di rallentare il processo di ricambio cellulare della cute e il successivo processo cheratolitico, eliminando e prevenendo la formazione della forfora e quindi anche delle scaglie che si depositano sui capelli e sugli indumenti. Viene integrato negli shampoo antiforfora specifici per la cute grassa con i sintomi della dermatite seborroica. Può produrre reazioni avverse e per questa ragione viene utilizzato esclusivamente in prodotti antiforfora specifici
  • Ketoconazolo, antifungino specifico
  • Catrame: capace di rallentare la velocità di ricambio cellulare ed è utile contro la dermatite seborroica. Come reazione avversa può scatenare irritazione.
  • Ciclopirox, farmaco antifungino (o antimicotico) impiegato nel trattamento delle infezioni micotiche superficiali, comprese le onicomicosi e che in realtà è più indicato per dermatite seborroica.

Gli ingredienti naturali contro la forfora sono validi ma, come tutti i rimedi naturali, hanno tempi di azione più dilatati nel tempo rispetto a quelli professionali a quasi parità di reale efficacia del prodotto. I migliori shampoo antiforfora potrebbero essere quelli che combinano ingredienti professionali e ingredienti naturali.

Di Roberto Rinaldo

Trascorro il mio tempo nel mondo delle parole e vivo per la comprensione.