Tra i tanti sport da fare in montagna durante la stagione invernale, ci sono di sicuro le adrenaliniche discese da fare con l’ intramontabile slittino da neve. Contrariamente a quanto si può pensare, la guida di uno slittino non è facilissima e richiede, anche se ripagato, un po’ di sfinimento.

In questo articolo vogliamo dare ai nostri lettori degli utili e pratici consigli per garantire un puro divertimento, ovviamente senza correre alcun rischio. Per maggiori informazioni consigliamo i nostri lettori di consultare il seguente link di riferimento: www.slittinodaneve.it

Quale posizione tenere per scendere con lo slittino

Per scendere a valle con il proprio slittino in maniera veloce è importante rispettare determinate regole per regalare a se stessi dei momenti indimenticabili in tutta sicurezza.

Una volta saliti sullo slittino bisogna tenere una posizione a cavalcioni, con le gambe sollevate in avanti e la schiena reclinata.
Se si trasportano bambini è importante che rimangono seduti davanti all’ adulto in maniera ben salda.
Gli slittini sono realizzati con una cordicella sulla parte davanti, che tenendola con una permette in discesa di trascinarsi.
La regola è infatti di tenere il cordino di traino con una sola mano e l’ altra attaccata alla parte inferiore per riuscire al meglio a direzionare le curve evitando il rischio di non scivolare con il sedere troppo in avanti.

Per ciò che riguarda la posizione dei pargoli, è importante tenerli con i piedini sollevati per evitare che possono infortunarsi.
La regolare principale in questo caso è di non correre e di tenere i bambini appoggiati o sulla parte superiore dei pattini o sul prolungamento della seduta.

Come frenare e affrontare le curve con lo slittino

Una volta che si è capito bene quale sia la posizione corretta da mantenere sia se si è soli o in compagnia di bambini, si è pronti per affrontare la prima avvincente discesa.

Ma la domanda che in molti si pongono è: Come si frena e come si curva?

La risposta a questa domanda è molto più semplice di quanto si pensa: con le gambe naturalmente!
Basta, infatti, direzionare con le gambe il mezzo, alternando quella destra o sinistra in base al tipo di curva che si deve affrontare.
Man mano che si diventa più espedienti è possibile provare pratiche più raffinate, come spostare il peso e il baricentro, tirare la cordicella verso la direzione desiderata.
Prima di tale manovra, è necessario effettuare una frenatura, per evitare di sbattere contro le protezioni poste ai lati dello slittino, o peggio andare a finire contro qualche albero.

Una frenata corretta va effettuata ponendo in avanti tutti e due i piedi e tutta la pianta non solo i talloni.
Più la discesa è in pendenza e la velocità di arrivo, più sarà fondamentale la forza da imprimere al gesto di frenatura, magari intervenendo con uno stop leggero in modo da evitare errori e correre il rischio di farsi male le caviglie.

Nell’ eventualità che si hanno anche dei bambini nello slittino, tale percorso richiede ancora più attenzione, bisogna quindi far capire loro di assecondare ogni movimento dell’ adulto.
Ovviamente in tal caso bisogna mantenere una velocità di percorso contenuta, in modo che, se è necessario frenare lo si può fare in maniera immediata senza far correre rischi ai bimbi e a se stessi.

Ma qual’ è lo slittino ideale per affrontare tale avventura?

Sicuramente una tra le tipologie di slittino da prediligere è quella in legno, con apposita seduta in materiale telato.
Con lo slittino in legno è infatti possibile rimanere seduti più in basso, più vicini al suolo innevato e quindi garantendo a chiunque un controllo maggiore del mezzo.
Un’ altra tipologia ugualmente valida è lo slittino in legno ed alluminio, che garantiscono un alto livello di sicurezza soprattutto durante i percorsi in discesa.

Conclusioni

Detto ciò, si può dedurre che, lasciarsi trasportare dallo slittino in un bellissimo paesaggio innevato, è senz’ altro una sensazione fantastica che tutti dovrebbero provare, ma solo prendendo le giuste precauzioni e osservando le indicazioni corrette.