Ammettiamolo: quante volte lo abbiamo desiderato da studenti per non andare a scuola e restare a letto a dormire?

Magari ci abbiamo anche provato chissà con quale risultato.

Ma è davvero possibile farsi venire la febbre e, soprattutto, ne vale la pena?

Esiste un metodo valido per raggiungere lo scopo ed ottenere una febbre immediata?

Vediamo di fare chiarezza e di risolvere qualche dubbio in merito.

Attenzione a ciò che si legge in rete!

In rete circola un'infinità di metodi più o meno bislacchi che promettono di far venire la febbre, ma funzionano?

E se sì, con quali conseguenze?

Tra i più gettonati, ad esempio, c'è quello del colpo di sole.

In pratica bisogna stare al sole per ore.

In effetti la temperatura corporea si alza, ma il colpo di sole (o di calore) è pericoloso, quindi non fatelo!

Esso comporta, oltre ad un innalzamento della temperatura, anche vertigini, nausea e senso di spossatezza.

Il mal di testa inoltre, diventa insopportabile.

Insomma, non fatelo per nessuna ragione al mondo perché rischiate di sentirvi male davvero.

Oltretutto, la febbre non è immediata, ma si verifica dopo ore se non addirittura, il giorno dopo.

Lo stesso dicasi per altri suggerimenti come esporre il corpo a variazioni brusche ed improvvise di temperatura (di solito passare dall'acqua calda a quella fredda più volte e frequentemente), fare un bagno bollente e poi stare al freddo, fare un bagno freddo e poi usare il phon sul corpo e così via.

Ve ne rendete conto da soli: non vale certamente la pena di ammalarsi sul serio e non si sa con quali conseguenze, solo per saltare un paio di giorni di scuola o di lavoro.

Truccare il termometro

Probabilmente già lo sapete e magari lo avete anche fatto più di una volta: truccare il termometro.

In realtà questo non è difficile, solo che attualmente non è poi così semplice da fare.

La "colpa" è dei nuovi termometri digitali.

Quando si utilizzavano i termometri a mercurio infatti, quelli con la linea azzurra al centro per intenderci, bastava esporli ad una fonte di calore, ad esempio il termosifone, ed esso subiva un'impennata.

Per rendere la temperatura più credibile bastava muoverlo un po'.

Di solito il trucco riusciva e tante mamme e papà con figli un po' svogliati ci sono cascati.

Ma adesso come si fa?

Anche i nuovi termometri digitali se esposti a fonti di calore segnano una temperatura più alta, ma poi essa resta tale e non si può abbassare manualmente.

42°C all'improvviso sarebbero davvero poco credibili, non trovate?

Cosa fare quindi?

Il nostro consiglio è quello di essere sinceri fino in fondo: dite che proprio non avete voglia di andare a scuola (o al lavoro).

In fondo, a chi di noi non è mai capitato in passato?

Semmai aggiungete la promessa di studiare e portarvi avanti con i compiti a casa e che non resterete tutto il giorno ad oziare.

I risultati non sono assicurati è vero, ma almeno non rischiate di farvi del male da soli e per nulla.