Quando ci troviamo a dover ristrutturare casa, o semplicemente vogliamo darle un altro aspetto, una domanda che può venirci in mente è se sia meglio la carta da parati o la pittura delle pareti. Ebbene, si tratta di due soluzioni molto diverse tra loro e che implicano quindi un diverso ragionamento da fare, valutando tutti i pro e i contro in modo da scegliere quella che è più vantaggiosa per il proprio caso.

Carta da parati, quali vantaggi

La carta da parati non è certo una novità, viene infatti usata da lungo tempo, basti ricordare le case dei nobili in stile vittoriano, per esempio. Certo, da allora i progressi che ha fatto questo materiale sono tanti, motivo per cui anche il campo d’impiego si è esteso.

Quindi un primo vantaggio è sicuramente che oggi possiamo trovare la carta da parati in tantissime fantasie, adatte quindi a qualsiasi ambiente e a qualsiasi stile della casa. Altro punto di forza è che copre le eventuali imperfezioni delle pareti, come le macchie o qualche piccolo foro che sarà sufficiente rattoppare.

Oggi come oggi le carte da parati durano a lungo, purché siano state posate nel modo corretto, quindi, in condizioni normali, non richiedono interventi di ripristino o ritocchi per diversi anni.

Un grande svantaggio, invece, è il costo. Se vogliamo dei materiali che siano davvero di elevata qualità dovremo prevedere un budget adeguato a cui andrà sommato anche il compenso per il professionista che dovrà metterla in posa. Certo, potremmo fare da soli, ma il rischio di rovinare un materiale costoso e delicato non vale la candela, meglio affidarsi a un esperto.

La pittura delle pareti

Un altro modo per rinnovare la propria casa è quella di ricorrere alla tinteggiatura. Indubbiamente si tratta di una soluzione più economica rispetto alla carta da parati, ma naturalmente dipende tutto dai materiali e dal lavoro che si vuol far eseguire. Ci sono tinture particolari che hanno costi elevati, ma se si cerca un determinato effetto vale sempre la pena.

Qui però è indispensabile rivolgersi a un professionista delle tinteggiature per interni perché spesso le pareti devono prima essere trattate e solo dopo potranno essere tinteggiate.

Tornando ai pro e ai contro, per quanto riguarda la pittura, oltre al costo che può essere più conveniente rispetto all’applicazione della carta da parati, va detto che la pittura lascia traspirare meglio i muri, quindi a seconda della situazione, sarebbe bene valutare questo parametro.

La pittura, inoltre, non deve essere immaginata solo come un colore piatto che uniforma le superfici delle pareti, ma può essere anche decorativa, ci sono diverse tecniche che consentono di ottenere degli effetti davvero particolari, ma deve essere un professionista a occuparsene.

In ultimo, la pittura è più igienica, nel senso che bonifica le pareti dalla presenza degli acari quando viene stesa, se si acquista quella lavabile si può pulire rapidamente senza essere danneggiata.

Cosa scegliere: un professionista senza dubbio

Scegliere tra pittura e carta da parati, quindi, richiede diverse valutazioni come abbiamo visto. Non c’è una scelta giusta e una sbagliata, dipende dall’effetto che si vuole ottenere e dal budget che vogliamo investire.

A ogni modo la raccomandazione è sempre quella di evitare il fai da te, a meno che davvero non si abbiamo determinate competenze perché, trattandosi di materiali costosi, il rischio di rovinarli è elevato, non sono facili da maneggiare, soprattutto la carta da parati.

Anche se si vogliono decorazione particolari, come per esempio gli stucchi veneziani, si deve fare affidamento su chi ha fatto della tinteggiatura per pareti una professione. Per esempio, a Roma e dintorni ci si può rivolgere a solopittura.it, un servizio professionale per uffici pubblici e privati, appartamenti e negozi. L’esperienza di oltre 30 anni nel settore di Massimo Lattanzi è una garanzia, inoltre può dare il giusto consiglio nella scelta tra carta da parati e pittura.