# Bambini e Internet: cosa possono fare le istituzioni e le famiglie per favorire questo approccio? Tipo: articolo informativo Sito: L'edicola d'Italia (www.edicolaitaliana.it) URL canonico: https://www.edicolaitaliana.it/bambini-e-internet-cosa-possono-fare-le-istituzioni-e-le-famiglie-per-favorire-questo-approccio/ Autore: Roberto Rinaldo Pubblicato: 27 Luglio 2025 Lingua: it-IT Categoria: Varie ## Sintesi I bambini di oggi ormai si avvicinano e si approcciano all’uso dei dispositivi mobili e di Internet in tempi sempre più precoci. Da un lato è un bene, poiché i cervelli dei bambini sono come delle spugne che apprendono tutto e velocemente. Da un altro lato non bisogna però assolutamente ignorare i rischi e i pericoli che si celano nel web. ## L’importanza dell’educazione digitale L’educazione nel mondo reale e l’educazione digitale sono due facce della stessa medaglia. Questo significa che l’online e l’offline sono mondi differenti, ma dove bisogna rispettare le stesse regole. Una persona non va mai offesa né insultata, né nel mondo reale né in quello digitale. Le istituzioni scolastiche e le famiglie devono dare un’adeguata educazione digitale ai bambini, insegnando loro come usare Internet in modo sicuro e responsabile. Altrettanto importante è l’insegnamento delle basi della privacy online, della gestione delle informazioni personali e della consapevolezza dei rischi sul web come cyberbullismo o l’accesso a contenuti inappropriati. L’educazione digitale è indicata col termine netiquette, che mixa due parole differenti: network, che significa rete in inglese, ed étiquette che significa buona educazione in francese. Per conoscere l’importanza della netiquette e come applicarla leggi questo articolo di approfondimento. ## Monitoraggio e filtraggio dei contenuti I bambini non vanno lasciati soli quando navigano. Non solo o non tanto per mancanza di fiducia, quanto piuttosto perché la loro ingenuità può portarli su terreni molto scivolosi e pericolosi, soprattutto in un mondo variegato e ricco di insidie come l’online. Le famiglie possono quindi usare software di parental control che bloccano l’accesso a contenuti ritenuti inappropriati e che monitorano l’attività dei figli. Le scuole, a loro volta, possono implementare filtri Internet per bloccare l’accesso a siti web potenzialmente dannosi o comunque poco indicati per bambini e ragazzini durante l’orario scolastico. I parental control possono bloccare la navigazione dopo un tot di tempo, in ogni caso è opportuno impostare dei limiti di tempo da rispettare sia a casa che a scuola. Troppo tempo trascorso davanti a pc, smartphone o tablet può avere ripercussioni sulla salute fisica e mentale dei bambini e sul loro benessere. ## Coinvolgimento dei genitori nelle attività dei figli Le scuole possono coinvolgere attivamente i genitori nell’educazione digitale dei loro figli e nelle attività didattiche, ma anche fornendo risorse e workshop e organizzando incontri informativi sulla sicurezza online. I genitori devono costruire una relazione di fiducia e avere una comunicazione aperta con i propri figli sull’uso di Internet ma in generale su tutte le possibili problematiche che possono palesarsi durante la crescita. I figli devono vedere nei genitori figure autorevoli alle quali rivolgersi per porre domande e affrontare ogni tipo di preoccupazione. Con una comunicazione aperta e spontanea diventa più semplice insegnare ai bambini come valutare le informazioni online e adottare un comportamento responsabile già in tenera età. Naturalmente i genitori, così come i docenti e gli educatori, devono essere modelli positivi da imitare per i bambini. Questo significa che i genitori e gli insegnanti devono limitare il tempo trascorso davanti a un dispositivo mobile, soprattutto in presenza dei bambini, e adottare comportamenti rispettosi e responsabili. I bambini non devono dimenticare che, al di fuori dell’online, esiste un mondo reale dove giocare e divertirsi all’aria aperta. La scuola e le famiglie devono quindi promuovere attività offline come ad esempio i giochi all’aria aperta, la lettura o semplici picnic per ridurre la dipendenza dai dispositivi digitali. Le famiglie, le istituzioni e le scuole devono dunque lavorare sinergicamente tra di loro per educare digitalmente i bambini, accompagnarli verso la crescita senza traumi lontani dai rischi di Internet e aiutarli a diventare cittadini digitali responsabili. ## Vedi anche - [Valentina Papandrea: la voce di “Vinotacchiesushi” approda a Radio Casa Sanremo](https://www.edicolaitaliana.it/valentina-papandrea-la-voce-di-vinotacchiesushi-approda-a-radio-casa-sanremo/) - [Stanchezza mentale: segnali da non ignorare e strategie pratiche](https://www.edicolaitaliana.it/stanchezza-mentale-segnali-da-non-ignorare-e-strategie-pratiche/) - [Posta elettronica certificata: garanzia di trasparenza e sicurezza per aziende](https://www.edicolaitaliana.it/posta-elettronica-certificata-garanzia-di-trasparenza-e-sicurezza-per-aziende/) - [Professioni manuali che stanno tornando di moda (e valgono più della laurea)](https://www.edicolaitaliana.it/professioni-manuali-che-stanno-tornando-di-moda-e-valgono-piu-della-laurea/) - [Laurea da celebrazione: come organizzare una festa indimenticabile](https://www.edicolaitaliana.it/laurea-da-celebrazione-come-organizzare-una-festa-indimenticabile/) --- Versioni alternative di questo contenuto: - HTML completo: https://www.edicolaitaliana.it/bambini-e-internet-cosa-possono-fare-le-istituzioni-e-le-famiglie-per-favorire-questo-approccio/ - JSON strutturato: https://www.edicolaitaliana.it/bambini-e-internet-cosa-possono-fare-le-istituzioni-e-le-famiglie-per-favorire-questo-approccio.json Fonte: L'edicola d'Italia Licenza: All rights reserved Generato da AI Discovery Bridge v1.9.0