Le arance sono senza ombra di dubbio uno degli agrumi più amati in Italia. Un sapore e un odore che ci riportano immediatamente a ricordi d’infanzia, spremute fatte a mano dalla nonna, spicchi consumati come salutare merenda (mentre invidiavamo il bambino con la merendina al cioccolato). Ma non solo: con le arance si possono creare deliziosi manicaretti (come la torta all’arancia), cocktail e tanto altro. Quando però abbiamo impiegato le nostre belle arance per una ricetta o per berne il succo, cosa possiamo farne degli scarti? Se anche voi provate un certo senso di colpa nel gettare via gli scarti delle arance e vi siete chiesti almeno una volta cosa potreste farne, continuate a leggere per scoprirlo!

Come riutilizzare gli scarti delle arance in cucina

Le arance, si sa, sono una preziosa fonte di vitamine e sali minerali, ricche di sostanze nutritive e povere di calorie. Per questo sono spesso protagoniste di dolci e merende sane e gustose, nonché impiegate per valorizzare centrifughe a base di frutta e di verdura. Ma già che ci troviamo in cucina, cosa fare con le bucce di arancia, per esempio?

Bucce di arancia candite

Una delle opzioni più popolari è certamente rappresentata dalle bucce di arancia candite. Semplici da realizzare e altrettanto facili da mangiare una dopo l’altra. Vi basterà pulire bene le bucce dai resti della polpa e procedere a tagliarle a listarelle di mezzo centimetro di larghezza. Fondamentale per questo scopo scegliere delle arance bio, non trattate quindi con pesticidi e altre sostanze chimiche che possono restare impregnate sulla buccia. Per due arance è sufficiente versare mezzo litro d’acqua in un pentolino in cui far sobbollire le bucce a listarelle per un quarto d’ora. Scolatele, lasciate che si freddino e poi procedete nuovamente a sobbollirle insieme a un altro mezzo litro d’acqua e un etto di zucchero di canna integrale. Quando saranno diventate morbide potete toglierle dall’acqua, lasciarle riposare qualche ora e poi intingerle nel cioccolato fondente sciolto prima di riporle in frigo su una placca. Le arance candite sono buone sia da mangiare tal quali che da impiegare, tagliate a cubetti, in molti dolci.

Olio e sale all’arancia

Per chi preferisce il gusto salato, invece, può provare a creare in casa un olio aromatizzato all’arancia. Non dovrete fare altro che lasciare delle bucce d’arancia in infusione nell’olio d’oliva fino al raggiungimento dell’intensità del sapore desiderata. In alternativa, anche se cercate un”idea per delle bomboniere di matrimonio low cost, potete facilmente realizzare un sale aromatizzato all’arancia. L’unica accortezza, prima di frullare sale grosso e bucce d’arancia ben asciutte, è quella di rimuovere la parte bianca di queste ultime poiché amara.

Le bucce di arancia in casa: idee per il riciclo creativo

Non solo cibo, ma anche decorazioni, rimedi casalinghi per gli inestetismi della pelle e molto altro. Ecco qualche idea per riutilizzare le arance in casa, in particolare quando si tratta di arance non bio, quindi la cui buccia non è adatta al consumo alimentare:

  • Come profumatori: le bucce di arancia possono essere disposte, in inverno, sui termosifoni accesi per profumare l’ambiente. In alternativa, le bucce secche possono essere utilizzate per creare dei pot-pourri fai da te, insieme alle bucce di altri agrumi (come limoni e mandarini), fiori secchi e spezie (come la cannella). Più difficoltosa invece la creazione di candele all’arancia utilizzando le bucce tagliate a metà.
  • Olio essenziale di arancia: le amanti dello spignatto saranno felici di sapere che con le bucce di arancia si può ottenere un olio essenziale. Potete scegliere sia la arance amare che quelle dolci, ma ricordate che hanno proprietà ed effetti piuttosto diversi tra loro.