Se sei un professionista nel settore dell’edilizia, ti sarà di certo capitato di ricercare dell’abbigliamento da Lavoro specifico per il settore che ricopri. Su Tutto Cantiere Online troverai una vasta scelta di vestiario da lavoro come pantaloni da lavoro, magliette, gilet e molto altro ancora. Oltre all’abbigliamento vi offrirà una vasta scelta di prodotti per il cantiere quali trabattelli, macchine edili, ponteggi, cestelli porta persone ecc.

L’abbigliamento da lavoro è sempre stato essenziale in tutte le professioni, ma nel caso si abbia a che fare con liquidi, gas, macerie, l’abbigliamento dovrà essere differente da quello che usa una persona che lavora negli uffici, questo, per ovvie ragioni.

Principali capi di abbigliamento per il lavoro

I pantaloni da lavoro:

I pantaloni da lavoro sono realizzati con tasconi e tessuti elastici per dare una sensazione di comodità eccezionale, i tasconi invece danno la possibilità di portare sempre appresso piccoli attrezzi o minuterie, molti modelli di pantaloni hanno la predisposizione alle ginocchiere, caratteristica molto essenziale per chi si trova a lavorare in posizioni scomode come quella di stare in ginocchio

felpa da lavoro

Magliette da lavoro:

Le magliette da lavoro non hanno molte differenze dalle classiche magliette che ci ritroviamo a indossare tutti i giorni, ma hanno una fascia di prezzo inferiore alla media proprio perché sono pensate per essere utilizzate in ambito professionale e quindi sono molto più a rischio ad essere rovinate e gettate anche solo dopo un giorno, ma ci sono modelli di magliette ‘traspiranti’ questo genere di modelli sono pensati per non dare quella sensazione che la maglietta si incolli sul proprio corpo e quindi vi da la possibilità di lavorare sempre con il massimo della comodità

Gilet da lavoro:

Se le temperature incominciano ad abbassarsi? I gilet sono il capo di abbigliamento pensato proprio per le “mezze stagioni” poiché sono dei capi di abbigliamento che vanno a ricoprire solo una parte del vostro corpo ma solo la parte dell’addome, una delle comodità dei gilet è quella che vi lascia completa libertà di movimento, uno svariato numero di tasche che vi daranno la possibilità di portare i piccoli attrezzi del mestiere insieme a voi.

Normative:

Come accennato prima tutti i capi di abbigliamento sono sottoposti a test, per assegnare delle normative e certificazioni, per questo noi vi consigliamo di stare attenti a queste sigle prima di scegliere l’abbigliamento.

EN ISO 20471 – Abbigliamento ad alta visibilità

L’indicazione della classe (il numero accanto al simbolo) descrive l’indice di protezione che il prodotto fornisce all’utente. La classe 3 è la classe più alta raggiungibile. Secondo la norma EN ISO 20471 tutte le bande riflettenti devono soddisfare la classe 2 in termini di capacità di riflettere la luce. Qualora il produttore lo desideri, un completo di indumenti può essere classificato con una classe di protezione più alta rispetto al singolo indumento utilizzato da solo. La classe più alta che è possibile ottenere è specificata sul marchio degli indumenti. Gli indumenti certificati secondo EN ISO 20471 sono stati testati dopo il lavaggio. Se non diversamente indicato sull’etichetta del capo, il materiale è stato testato dopo cinque cicli di lavaggio.

EN 342 – Protezione contro il freddo

La migliore protezione contro il freddo si ottiene indossando indumenti da lavoro certificati secondo la norma EN 342:2017. Per una maggiore protezione, è bene che l’indumento da lavoro sia asciutto e ben aderente, ad esempio attorno al polso. Per evitare un raffreddamento localizzato, indossare anche guanti, berretto, ecc. Ogni capo è classificato in base a diverse proprietà: valore di isolamento (Y), permeabilità all’aria (AP) ed eventuale impermeabilità (WP).

EN 343:2019

Pioggia e vento non possono bloccare il lavoro, è perciò fondamentale indossare un abbigliamento adeguato. La norma EN 343 specifica i valori per gli indumenti da indossare per proteggersi dalla pioggia. Accanto al simbolo sono presenti tre valori. Il numero in alto indica l’impermeabilità, mentre quello al centro la traspirabilità del prodotto globale. In entrambe le scale il valore possibile è compreso tra 1 e 4, dove 4 indica la classe più alta. Il valore in basso è relativo a un test facoltativo sul prodotto finito, sottoposto a condizioni di pioggia dall’alto. R indica che il prodotto è stato testato, mentre X indica che il prodotto non è stato testato.

EN 343 – Abbigliamento da lavoro traspirante, impermeabile ed antivento

Pioggia, vento e condizioni avverse non possono bloccare il lavoro, perciò è fondamentale indossare un abbigliamento adeguato. La norma EN 343 è uno standard europeo per gli indumenti di protezione. Cerca la certificazione EN 343 per un comfort garantito, anche in presenza di pioggia o vento. Accanto al simbolo EN 343 sono presenti due valori. Il primo indica l’impermeabilità, il secondo la traspirabilità complessiva del prodotto. In entrambe le scale il valore possibile è compreso tra 1 e 3, dove 3 indica la classe più alta.

EN ISO 11611 – Protezione contro le saldature

Lo standard descrive i requisiti minimi per gli indumenti di protezione utilizzati durante la saldatura e processi connessi con rischi assimilabili. Vengono determinate due classi, 1 e 2, dove 2 indica la classe più alta, cioè quella che offre la protezione maggiore.

EN ISO 11612 – Protezione contro calore e fuoco

Abbigliamento per la protezione contro calore e fuoco. Questo standard descrive indumenti esterni in tessuto flessibile, progettati per proteggere il corpo, con l’esclusione delle mani, contro calore e/o fuoco. Ad eccezione di cappucci e ghette, gli indumenti per la protezione di capo, mani e piedi non sono compresi.

EN ISO 14116 – Protezione contro calore e fuoco

Questo standard specifica i requisiti di prestazione per i materiali, le combinazioni di materiali e gli indumenti protettivi con diffusione di fiamma limitata per ridurre i rischi di infiammabilità dell’indumento e dunque la sua pericolosità.

IEC 61482-2 – Lavori sotto tensione

Abbigliamento di protezione contro il pericolo termico della saldatura ad arco elettrico. La certificazione IEC 61482-2 comprende due metodi di prova. Con il metodo 1 (metodo dell’arco aperto) si testa il tessuto e l’indumento per determinare il valore ATPV/EBT del capo. Con il metodo 2 (box test) si determina la classe di protezione contro l’arco elettrico del tessuto e dell’indumento mediante l’esposizione controllata a un arco elettrico forzato. Si determinano 2 classi, dove la classe 2 indica la protezione maggiore.

EN 1149-3/5 – Indumenti di protezione con caratteristiche elettrostatiche

Indumenti di protezione con caratteristiche elettrostatiche. Qui trovi informazioni sugli indumenti di protezione con proprietà elettrostatiche. La certificazione secondo la norme EN 1149-5 (il metodo di test 1149-3) tutela la tua sicurezza.

EN 1149-3:2004 – attenuazione della carica

Questo standard descrive l’attenuazione della carica elettrostatica dalla superficie del materiale utilizzato per l’indumento.

EN 1149-5:2008 – prestazioni e design del materiale

Questo standard descrive i requisiti per i materiali e la progettazione di indumenti di protezione con conduzione elettrostatica, da utilizzare come parte di un sistema di messa a terra ed evitare così una scarica infiammabile.

EN 13034 – Indumenti di protezione contro sostanze chimiche liquide

Lo standard descrive i requisiti di prestazione degli indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro le sostanze chimiche liquide (accessori di tipo 6 e di tipo PB [6]). Indumenti di protezione con rendimento limitato da utilizzare in caso di esposizione potenziale a piccoli spruzzi, nebulizzazione di liquidi o spruzzi a bassa pressione o di lieve entità.

EN 13758-2 UPF 40+ – Caratteristiche di protezione dai raggi UV

Un prodotto certificato secondo la norma EN 13758-2 fornisce una protezione comprovata contro i danni dei raggi UVA e UVB. Sui prodotti viene indicato un parametro UPF (Ultraviolet Protection Factor, fattore di protezione dai raggi ultravioletti) in base al grado di protezione offerto. Un fattore UPF 20+ indica ad esempio che su 20 unità di UV irraggiate soltanto una riesce a passare, mentre le restanti vengono schermate. Indossando il capo, è possibile esporre la pelle a questi raggi per un periodo di tempo 20 volte più lungo rispetto a un capo privo di protezione. La capacità di protezione diminuisce, ad esempio, in caso di usura, se non vengono rispettate le istruzioni per la cura del capo o quando il prodotto si bagna. Il fattore di protezione più alto che un capo può raggiungere è l’UPF 40+, equivalente a una penetrazione massima del 2,5% dei raggi nocivi del sole.

EN 14683

La norma EN 14683 consiste in uno standard di prodotto che le maschere facciali a uso medico (mascherine) sono tenute a rispettare in ambito europeo. I requisiti del test includono l’efficienza di filtrazione batterica, la pressione differenziale, la resistenza agli spruzzi e la pulizia microbica. Esistono tre diversi tipi di maschere facciali (Tipo I, II e IIR). Il tipo IIR rappresenta la protezione migliore, poiché protegge anche dagli spruzzi di liquido.

Vi raccomandiamo di prestare molta attenzione a tutte queste normative in fase di scelta perché vi garantirà la sicurezza sul posto di lavoro